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Categorie: Giovanili - Allievi

Vantaggio, dal Femminile al Pro Roma: "Vi racconto tutto"

Il mondo in rosa, il calcio maschile e le aspettative sul futuro. Il neo tecnico dei '99 a tutto tondo



Ha affrontato questa esperienza con un coraggio non da tutti. D’altronde passare dal calcio maschile al femminile è un po’ come un salto nel vuoto. E’ affascinante, sai già che sarà formativo, ma è pur sempre un salto nel vuoto. Alessandro Vantaggio però si è armato di coraggio, di umiltà e tanta passione e alla fine ha spiccato il volo. “Allenare nel femminile è stata un’esperienza davvero unica”. Commenta il nuovo tecnico del Pro Roma, che quel salto lo rifarebbe altre mille volte…  

Mister Alessandro VantaggioMister Vantaggio, ci siamo. Sta per cominciare una nuova stagione e lei allenerà il Pro Roma, un club che lei porta nel cuore.
"Hai detto bene. Il Pro Roma è come una seconda casa per me. Calcisticamente sono cresciuto qui, basta pensare che sono entrato in questa famiglia all’età di 14 anni"

Al Pro Roma da calciatore e allenatore …
"Già. Ho allenato i Giovanissimi, poi la Juniores e quando mi è arrivata la proposta per il gruppo degli Allievi Elite ho impiegato circa sei secondi per dire di sì".    

Aveva le idee molto chiare a quanto pare! Ha trovato un’ambiente diverso rispetto a qualche hanno fa?
"La società è rimasta praticamente la stessa e per me è come ritrovare una famiglia. Probabilmente però c’è ancora più ambizione rispetto a prima anche se la priorità rimane sempre la crescita del ragazzo"    

Lei arriva dalla Roma, dal Calcio Femminile. Un’esperienza davvero unica e un bilancio immagino molto positivo.
"Personalmente posso dire di essere cresciuto tantissimo dal punto di vista umano, ma anche sotto l’aspetto tecnico-tattico. Sono stati tre anni bellissimi: ricordo che al mio arrivo c’erano zero iscritte, mentre adesso contiamo 130 tesserate. Abbiamo conquistato categorie, abbiamo vinto la coppa Lazio. Insomma, un’esperienza incredibile e indimenticabile"    

Il Calcio Femminile in Italia sta crescendo, ma siamo ancora molto indietro rispetto a tanti paesi. Parliamo di un movimento che fa fatica ad emergere. Coma mai?
"Probabilmente è un discorso di cultura e la nostra, purtroppo, è ancora arretrata. Rispetto a tanti paesi c’è molta differenza anche a livello di organizzazione federale: a fine luglio nel maschile è praticamente tutto definito, mentre nel femminile sono ancora aperte le iscrizioni. C’è bisogno di più organizzazione, ma soprattutto bisogna iniziare a credere in questo movimento"

Alessandro VantaggioLo scandalo Belloli forse è anche emblematico rispetto a questo discorso. Una frase, un’offesa gravissima contro il mondo del femminile che non è passata inosservata. Lei che idea si è fatto al riguardo?
"E’ stata una 'battuta', se così possiamo chiamarla, assolutamente fuori luogo. Sembrava quasi una chiacchierata al bar. Purtroppo il Calcio Femminile non sempre viene preso sul serio, anzi spesso viene usato per scopi secondari: serve cambiamento, così non si va da nessuna parte"    

Cosa intende per cambiamento?
"Servono idee nuove, idee giovani, ma soprattutto abbiamo bisogno di regole. I presidenti ci mettono la passione, ma senza un’organizzazione valida alla base è difficilissimo operare…"    

Investire e credere in un movimento che può regalare tantissime soddisfazioni.
"Assolutamente sì. Ripeto, personalmente i risultati hanno ripagato tutti i sacrifici e le mie ragazze meritano il meglio. Anche se…"    

Anche se…?
"Per loro è difficile. Ci mettono impegno, voglia, tutti i giorni. Queste ragazze fanno tantissimi sacrifici per crescere, ma ad un certo punto trovano le porte chiuse, non trovano un movimento che le valorizza e la loro carriera purtroppo ne risente"    

Alessandro VantaggioLei arriva dal calcio maschile: ha incontrato delle difficoltà nel rapportarsi con il mondo in rosa? 
"I problemi più grandi li ho incontrati all’inizio. Sai, per un allenatore è fondamentale vivere lo spogliatoio. Lì puoi capire umori, correggere modi di fare ecc. Per ovvi motivi nel calcio femminile questo aspetto viene meno, ma ti dico la verità, ho visto tantissima voglia di apprendere da parte delle mie ragazze e questo scoglio l’ho superato quasi subito"   

Dopo tre anni intensi alla Roma Femminile ha deciso di tornare al Pro Roma per allenare il gruppo dei ’99 in un campionato importante e impegnativo come quello degli Allievi Elite.

"Già, parliamo di una categoria importante e noi non vogliamo certo sfigurare. Ho preso un gruppo che negli ultimi tre anni si è comportato bene e il nostro obiettivo è quello di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Divertire e stupire: il Pro Roma sarà un osso duro da battere"