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Velletri: compie un mese il Centro per la raccolta degli oli usati

Si tratta del secondo caso, dopo la città di Roma, in cui un comune del Lazio promuove e sigla un accordo per lo smaltimento degli oli esausti coinvolgendo direttamente il cittadino



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Anche la cittadina di Velletri scende in campo per la raccolta degli oli lubrificanti usati e lo fa attraverso la disponibilità di un'area-raccolta che è stata donata al Consorzio Obbligatorio degli Olii usati. Qui - nel centro di raccolta di Via di Troncavia - i cittadini potranno portare gratuitamente gli olii esausti di provenienza domestica e procedere così al loro smaltimento in via del tutto lecita e corretta. E si tratta di un primato, per la città veliterna, che va così ad essere il secondo comune del Lazio - dopo la Capitale - a dotarsi di un presidio ambientale tanto importante, divenendo al contempo capofila per i centri minori della provincia e della regione che vorranno seguirne l'esempio. Il Consorzio Obbligatorio, che è attivo dal 1984, raccoglie olii esausti lungo tutto il territorio nazionale, salvaguardando così la natura da quello che per legge è stato definito un "rifiuto pericoloso". Infatti, quello che in effetti può sembrare a prima vista dell'innocuo olio, in realtà può causare danni ambientali importanti: se per esempio quattro chili di esso venissero sversati nell'acqua, finirebbero per inquinare una superficie vasta quanto un intero campo di calcio, per non parlare delle falde acquifere sottostanti, che raggiunte dai veleni in esso contenuti, verrebbero contaminate irrimediabilmente. Per Velletri invece le cose stanno andando diversamente ed in meglio, ad un mese a questa parte: ogni cittadino difatti ha la possibilità di farsi primo protagonista nel processo di smaltimento, presentando l’olio usato, opportunamente sigillato in un contenitore a chiusura ermetica e versandone il contenuto nel serbatoio, dopo aver presentato un documento d’identità all’addetto del centro di raccolta. Qualcosa quindi di altamente formativo, oltre che necessario, per la creazione di una educazione civica che fa dell'interesse e del rispetto collettivo un fattore determinante e fondamentale, specie utilizzando il metodo del "fai da te". Tutto questo inoltre va a costituire un tassello capace di completare ed arricchire l'impegno che l'Amministrazione comunale veliterna sta portando avanti negli ultimi anni  per la difesa ed il decoro dell'ambiente cittadino, attraverso iniziative ormai entrate a far parte della quotidianità locale: si può citare ad esempio la raccolta differenziata, via via sempre più potenziata e capillare all'interno del territorio urbano, oppure le "Ambientiadi", volte a coinvolgere le scuole, al fine di sensibilizzare anche le più giovani generazioni attraverso modalità a loro maggiormente affini, come il metodo scout ed il gioco; oppure ancora una serie di azioni volte alla fattiva rifuzione della quantità di rifiuti, come ad esempio l'istituzione dell'albo dei compostatori, per la messa a punto di strumenti atti al riciclo ed al riutilizzo dei rifiuti, in cui tutti potranno cimentarsi nel compostaggio domestico. Passo passo dunque, Velletri si avvia a mettere in piedi tutto un sistema urbano di piena e virtuosa sostenibilità, oltre che di responsabilità collettiva, dove l'apporto ed il sostegno del cittadino restano la cifra ed il motore principale per un miglioramento della qualità della vita più che possibile.