Notizie

Verde stende la Lazio, primo round alla Roma

I giallorossi vincono la finale d'andata di Primavera Tim Cup grazie al gol realizzato dall'attaccante partenopeo dopo la respinta di Guerrieri su calcio di rigore. Tra una settimana il ritorno



PRIMAVERA TIM CUP - FINALE D'ANDATA

ROMA - LAZIO 1-0

MARCATORI 26'st Verde

ROMA Marchegiani, Paolelli (21'st Marchizza), Sammartino, Calabresi, Capradossi, Machin (49'st Ndoj), Ferri (20'st Di Mariano), Pellegrini, D'Urso, Verde, Sanabria PANCHINA Pop, Adamo, Anocic, Soleri, Di Livio, Ciavattini, Vestenicky, De Santis, Njiki Tchoutou ALLENATORE De Rossi

LAZIO Guerrieri, Pollace, Seck (21'st Germoni), Pace (32'st Condemi), Mattia, Prce, Palombi, Verkaj (41'st Rokavec), Tounkara, Murgia, Oikonomidis PANCHINA De Angelis, Manoni, Antonucci, Quaglia, Capuano, Rossi, Milani, Pasqualoni, Cotticelli ALLENATORE Inzaghi

ARBITRO Fiore di Barletta Assistenti Opromolla di Salerno e Margani di Latina

L'esultanza della Roma (foto Laura Del Gobbo)

Il primo round è della Roma. Grazie a un gol di Verde nel secondo tempo, i giallorossi vincono la finale di andata della Primavera Tim Cup ipotecando, seppure con un margine minimo, il trofeo. Un match non bellissimo, come "tradizione stracittadina" esige, sebbene a conti fatti di occasioni da una parte e dall'altra ce ne sono state.


In campo. Due squadre speculari, due 4-3-3 che si riflettono. De Rossi e Inzaghi puntano sull'usato sicuro, schierando titolari quei giocatori che durante la stagione hanno dato maggiori garanzie, talvolta trovando spazio anche in prima squadra. È il caso di Verde e Sanabria: come per la UEFA Youth League, i due attaccanti hanno lasciato il gruppo di Rudi Garcia per vestire nuovamente i panni della Primavera. Inzaghi punta invece sul blocco offensivo che quest'anno ha giocato più assieme, con Tounkara esterno destro nel tridente con Palombi e Oikonomidis. Sulle fasce basse spazio a Seck a sinistra e Pollace a destra, con il terzino ex Barcellona preferito a Germoni.


Primo tempo.
Pronti via è la Roma che prova subito a rompere il ghiaccio: è Machin a prendere l'iniziativa, il centrocampista entra in area e con un tiro incrociato prova a sorprendere Guerrieri, la sua conclusione esce fuori di poco. La risposta biancoceleste è immediata: tiro di Tounkara, Marchegiani blocca. Spavalderia da primi minuti, perché dopo le prime fiammate l'iniziativa lascia il posto allo studio dell'avversario. La Roma si affida a Daniele Verde, è lui il generatore di occasioni a cui la manovra giallorossa si affida. L'esterno partenopeo prima pesca in fuorigioco Capradossi, che consente a Sanabria di segnare un gol annullato, poi cerca di pescare il jolly dalla distanza, il suo sinistro finisce fuori di poco. La Roma guadagna metri, mentre la Lazio prova a riorganizzarsi alzando il proprio baricentro. I minuti passano e l'intensità del match sale, i giallorossi provano a far girare palla ma i ragazzi di Inzaghi sono le pericolosissimi grazie alla velocità degli staccanti biancocelesti. Alla mezz'ora è Sanabria a rendersi pericoloso in una doppia occasione, l'esito è comunque negativo: prima è Guerrieri a compiere un anticipo decisivo, subito dopo l'attaccante paraguaiano dà troppa potenza alla sua conclusione che termina di poco alta. La Roma spinge sugli esterni e al 36' è un ripiegamento determinante di Seck a salvare la Lazio da un duello faccia a faccia tra Verde e Guerrieri. Nel finale del primo tempo le due più grandi opportunità da una parte e dall'altra: gran tocco sotto di Sanabria che premia l'inserimento di Pellegrini in area di rigore, il centrocampista evita Guerrieri ma da posizione defilata non riesce a girare in porta trovando l'esterno della rete. La Lazo non si lascia intimorire e la reazione è immediata: lancio per Tounkara che supera con un tunnel un incerto Marchegiani in uscita, il suo rasoterra da posizione angolata non trova lo specchio di una porta ormai sguarnita. È l'ultimo sussulto del primo tempo, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

Daniele Verde (Foto Laura Del Gobbo)Secondo tempo. Due giri di lancette e i giallorossi si rendono subito pericolosi: tiro dal limite di Pellegrini, Guerrieri respinge e Prce si rifugia in angolo. La Lazio fatica, ma l'undici di De Rossi non riesce a trovare il varco giusto. Al 10'st è D'Urso a tentare la conclusione personale, azzardo che Guerrieri blocca facilmente. I biancocelesti prendono le giuste misure ai lupacchiotti e al quarto d'ora sfiorano il gol: calcio di punizione in area, Prce svetta più alto di tutti ma il suo colpo di testa esce di poco fuori. Tre minuti e una travolgente discesa di Pollace sulla destra mette in crisi giallorossi, l'assist per Tounkara però è troppo lungo. Al 20' De Rossi e Inzaghi aprono le danze delle sostituzioni: fuori Paolelli e capitan Ferri tra i giallorossi, mentre sull'altra sponda esce un buon Seck per fare posto a Germoni. È il cambio che decide la partita, quattro minuti dopo il terzino neoetntrato trattiene Verde per la maglia in area di rigore, per l'arbitro Fiore non ci sono dubbi: è rigore. Verde posizione il pallone sul dischetto, di fronte Guerrieri cerca d'intrecciare lo sguardo con l'attaccante provando ad ipnotizzarlo. L'intenzione del portiere riesce solo a metà: Verde si fa parare la prima conclusione, ma sulla respinta di destro spara in rete facendo esplodere la Curva Sud a cui corre incontro per un abbraccio simbolico. La Lazio, ferita, reagisce da squadra di carattere: un minuto e Tounkara sfiora il pareggio, stavolta Marchegiani ci mette una pezza. Gli ultimi minuti sono un assedio dei biancocelesti: Palombi sfiora il pareggio con un colpo di testa da posizione ravvicinata, ma la sfera finisce sul fondo. La Lazio preme sull'acceleratore, ma si scopre troppo rischiando il contropiede avversario. D'Urso sfiora il raddoppio, ma il suo tiro quasi a botta sicura termina sul fondo. Il recupero è un assedio della Lazio che culmina con un tentativo al cardiopalma: sugli sviluppi di un corner, Palombi calcia con potenza verso Marchegiani che respinge, sulla ribattuta si avventa Prce che ribadisce in rete. L'arbitro però annulla per fuorigioco e l'unico pareggio del match riguarda così i gol annullati. Vince la Roma con un margine ridotto, un risultato che non permette ai giallorossi di stare tranquilli e allo stesso tempo lascia ampie speranze alla Lazio per il match di ritorno. Tra una settimana nella cattedrale del calcio capitolino il match di ritorno. Tra Roma e Lazio la questione Coppa Italia è ancora aperta.