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Verona spettacolare! Pokerissimo alla Res Roma

Seconda sconfitta stagionale per le giallorosse che si inchinano alle prodezze di Gabbiadini



Gabbiadini in azione AGSM VERONA – RES ROMA  5-0

MARCATORI 2′ pt Gabbiadini, 18′ pt Bonetti, 40′ pt Fuselli, 19′ st Gabbiadini, 31′st Gabbiadini
AGSM VERONA Harrison, Ledri, Carissimi (44′ st Fasoli), Pirone, Gabbiadini (36′ st Ambrosi), Bonetti, Fuselli, Ramera, Maendly (18′ st Baldo), Salvai, Belfanti PANCHINA Ohrstrom, Fasoli, Ambrosi, Zangari, Baldo, Pavana ALLENATORE  Longega.
RES ROMA Pipitone, Gambarotta, Savini (17′ st Palombi), Greggi, Ciccotti, Biasiotto, Simonetti, Nagni, Fracassi (36′ st Simeone), Marzi (1′ st Colini), Caruso PANCHINA Caporro, Colini, Picchi, Di Giammarino, Nicosia, Palombi, Simeone ALLENATORE Melillo
ARBITRO Catani di Fermo Assistenti Puggina di Este e Bellorio di Verona

Seconda sconfitta stagionale per la Res Roma Move Up che perde 5 a 0 sul campo delle campionesse d'Italia dell'Agsm Verona, al termine di un match caratterizzato dagli eurogol di Melania Gabbiadini, che dimostra per l’ennesima volta di essere una delle calciatrici italiane piu’ forti.Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, Labate, Mancini e Spagnoli, e opta per il modulo 4-1-4-1 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Savini, Fracassi e Biasotto in difesa, Greggi, Simonetti, Ciccotti, Marzi e Caruso a centrocampo, con capitan Nagni in attacco.Il match inizia subito in salita per le giallorosse che dopo soli due minuti di gioco subiscono il gol di Gabbiadini, che da pochi passi batte Pipitone e firma l'uno a zero scaligero, al termine di un contropiede in cui Pirone è probabilmente partita in posizione di off side. La Res Roma prova a reagire ma al diciottesimo è costretta ad inchinarsi ancora, stavolta a Bonetti, che servita da Gabbiadini firma da dentro l'area il raddoppio con una perfetta palombella. Prima dello scadere il terzo gol: l'ex Pirone impegna Pipitone e sulla corta respinta della numero uno capitolina si avventa Fuselli che firma il tre a zero con cui si Vs negli spogliatoi.  Capitan Nagni e compagne provano a riaprire il match e vanno vicine al gol con Marzi che manda fuori da buona posizione. Ad inizio ripresa la Res scende in campo con un piglio diverso, e dopo due minuti di gioco è Fracassi e sfiorare il gol su assist di Capitan Nagni, ma la conclusione ravvicinata del jolly capitolino e respinta dall'estremo difensore gialloblu Harrison è brava nel respingere in angolo. Passano pochi minuti e Mandley dalla distanza colpisce in pieno la traversa con un bel tiro dai trenta metri.Il match diventa equilibrato e al decimo è Biasotto a provarci dalla distanza senza troppa fortuna, emulata successivamente dalla neo entrata Palombi. Al ventesimo il poker delle padrone di casa, con un eurogol di Gabbiadini che da posizione defilata mette la palla all'incrocio dei pali, dove nulla può l'incolpevole Pipitone. Al venticinquesimo è Biasotto ad impensierire la retroguardia gialloblu con una conclusione ravvicinata. Alla mezz'ora è ancora il capitano veronese Gabbiadini, migliore in campo del match, a siglare il quinto ed ultimo gol con un bel tiro dalla distanza, firmando il definitivo 5 a 0 per l'Agsm Verona, che mantiene la vetta della classifica a punteggio pieno, con dodici punti in quattro gare.Le dichiarazioni post gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Purtroppo abbiamo iniziato in salita, prendendo un gol in contropiede, dopo appena due minuti, a causa di un nostro mal posizionamento, in una situazione di probabile fuorigioco; contro una grande squadra come il Verona diventa difficile recuperare, anche se per una ventina di minuti abbiamo giocato con personalità. Il passivo del primo tempo è stato pesante, non meritato. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, abbiamo creato qualche occasione, e ci siamo inchinati solo dinanzi a due prodezze balistiche di una campionessa come Gabbiadini, a cui faccio i miei piu' sinceri complimenti. Il 5 a 0 non rispecchia il reale andamento del match, soprattutto per come abbiamo giocato i secondi quarantacinque minuti, in cui abbiamo lottato e giocato con personalità e voglia di combattere. Non sono queste le gare che ci devono condurre alla salvezza, ma il secondo tempo disputato mi fa ben sperare per la gara contro il Riviera di Romagna. Abbiamo bisogno di fare gol per sbloccarci, perché anche oggi siamo stati un po’ sfortunati. In campionato è una cosa che inizia a pesare, mentre abbiamo visto in Coppa che quando riusciamo a fare gol, ci sblocchiamo a livello mentale e facciamo risultati larghi.”