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Verso il Trofeo delle Province: da marzo la prima fase. L'attività del Cqp e il lavoro in prospettiva sui giovani atleti

Si scaldano i motori verso l'edizione 2015: 12 le rappresentative che saranno coinvolte



Foto Fipav RomaProsegue a vele spiegate l'attività di selezione e qualificazione del Cqp di Roma verso l'edizione 2015 del Trofeo delle Province. Saranno 12 le rappresentative che prenderanno parte alla competizione e 180 gli atleti che parteciperanno alla fase finale, accompagnati da tre tecnici e un dirigente per squadra. Un indotto notevole, dunque, in termini di affluenza e partecipazione, considerando le famiglie dei giocatori che si sposteranno dalle altre province della regione.  I raduni si stanno svolgendo con regolarità e con l'avvicinarsi del Torneo delle Province, che si terrà nella Capitale a cavallo tra aprile e maggio, inizia ad alimentare speranze e aspettative nei giovani atleti della provincia. La kermesse del Torneo delle Province, infatti, non sarà solo un momento di agonismo e confronto tra le migliori potenzialità del territorio laziale, ma anche una buona chance per molti giovani atleti di mettere in evidenza le proprie qualità. I Centri di qualificazione provinciale, infatti, sono soprattutto finalizzati a individuare quei talenti che andranno magari a far parte in futuro delle selezioni più importanti. Il lavoro di prospettiva del Cqp e la possibilità che offre il Torneo delle Province ai giovani atleti, infatti, sono il motore del movimento pallavolistico giovanile del territorio. Nonostante ci sia una scrematura finale da cui si individueranno i 15 atleti che affronteranno la fase finale del Torneo, questa competizione darà modo a moltissimi giocatori e giocatrici di dare il proprio contributo alla squadra. Già a marzo, infatti, durante la prima fase potranno essere impiegati alcuni elementi che non andranno a comporre la rosa finale, ma che si sono distinti nei vari concentramenti del Cqp. Starà dunque a loro portare la selezione di Roma verso la fase finale e passare poi il testimone alla rosa dei 15. Il grande bacino d'utenza che hanno a disposizione i selezionatori consente di attuare questa sorta di “turn over”, ma è principalmente una dinamica finalizzata a coinvolgere un maggior numero di giocatori per diffondere un livello tecnico d'eccellenza anche in quegli ambienti che normalmente si confrontano con categorie inferiori. È proprio per questo motivo che i selezionatori provinciali effettuano il loro lavoro di scouting soprattutto nelle più piccole società della provincia, dove la pallavolo di alto livello, scegliendo giovani atleti che difficilmente riuscirebbero ad emergere nonostante le buone potenzialità mostrate.  Vengono chiamati ai concentramenti, infatti, anche giocatori e giocatrici considerati futuribili, nel senso che pur non avendo già una tecnica o una competenza definite, possiedono le caratteristiche fisiche necessarie per emergere. La ricerca e la qualificazione del talento sta alla base del lavoro del Cqp ed il Torneo delle Province sarà il teatro in cui questo assiduo lavoro di preparazione prenderà forma. E la vittoria sarebbe una ciliegina sulla torta.