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Vestenicky sblocca, Verde e Adamo confezionano prodezze. La Roma Primavera cala il poker

Palermo travolto in meno di un'ora, nel finale un super Marchegiani nega il gol ai rosanero



Daniele Verde, autore di una doppietta foto©photosportiva.itMARCATORI Vestenicky 9’pt, Verde 12’pt e 6’st, Adamo 34’pt

ROMA Marchigiani 7, Calabresi 6.5 (26’st De Santis E. 6), Sammartino 6.5, Somma 6.5, Capradossi 6.5, Vasco 6.5 (20’st  D’Urso 6), Ferri 6.5, Pellegrini 6.5, Vestenicky 6.5 (1’st Soleri 6), Adamo 7, Verde 7.5 PANCHINA Pop, Anocic, Paolelli, Belvisi, Ricozzi, Ndoj, De Santis N., Di Mariano, Calì ALLENATORE De Rossi

PALERMO Alastra 5, Giuliano 6 (41'pt Grozdic 6.5), Pezzella 5 (3’st Patti 6), Accardi 5, Acquadro 5.5, Pirrello 5.5, Ferchichi 5 (1’st Grillo 6), Fiordilino 5, Lagumina 5.5, Bentivegna 6.5, Bonfiglio 6.5 PANCHINA Di Franco, Punzi, Di Maggio, Toscano, Patanè, Cucchiara ALLENATORE Bosi

ARBITRO Capraro di Cassino, 6.5

ASSISTENTI Napolitano di Napoli e Muto di Torre Annunziata 

NOTE Ammoniti Sammartino,Vasco, Grozdic Angoli 5-8 Rec. 1’pt e 4’st


Se il buongiorno si vede dal mattino allora la Roma Primavera può davvero ambire a vivere una stagione da assoluta protagonista. Bella, spietata,famelica e inafferrabile: la squadra di Alberto De Rossi sfodera dal cilindro una prestazione da incorniciare al muro di Trigoria, offrendo uno spettacolo per gli occhi degli spettatori, in visibilio per le prodezze balistiche di  Verde e Adamo. Un match a senso unico, durante il quale il Palermo non è mai riuscito a varcare la soglia della porta difesa da Marchegiani, merito di una retroguardia sempre attenta e di un portiere impenetrabile. Il primo tempo è un susseguirsi crescente di emozioni e divertimento, uno spot per il calcio che vorremmo vedere sempre: fraseggi, ripartenze veloci, impavide conclusioni dalla distanza, alchimie di gioco proprie delle vere squadre.


foto©photosportiva.it

Avvio devastante. Pronti via e i giallorossi si riversano nella metà campo avversaria subito alla ricerca del vantaggio. Il tempo di studiare i punti deboli di un Palermo tramortito e i giallorossi sono già avanti: terzo corner consecutivo per la Roma, dalla bandierina Adamo mette al centro un cross teso che Vestenicky devia di testa in rete, per il portiere Alastra è solo l’inizio di un pomeriggio da dimenticare. Tre minuti dopo tutti in piedi per Daniele Verde: l’esterno giallorosso prende palla a metà campo, dalla destra si accentra velocemente scartando ogni ostacolo, poi da fuori area lascia partire un sinistro potente che s’insacca sotto al sette. Una rete da cineteca da guardare e riguardare. Il Palermo incassa un altro colpo, che stavolta sembra letale. I siciliani non reagiscono, la Roma preme sull’acceleratore: al 27’ Alastra blocca una deviazione da posizione ravvicinata di Vestenicky; sei minuti dopo solo il palo salva il portiere rosanero su una conclusione a porta spalancata di Ferri. E’ solo il preambolo al terzo gol giallorosso, perché al 34’ è Adamo a realizzare una rete da antologia del calcio: il numero 10 dalla trequarti lascia partire un bolide che pizzica il palo interno e s’infila proprio sotto l’incrocio. Una magia che regala uno scroscìo di applausi per il centrocampista di Frosinone.


La ripresa. Il tecnico del Palermo Bosi prova a cambiare gli accordi della sua squadra e nel giro di tre minuti finisce le sostituzioni. La musica però è sempre la stessa e dopo sei primi la Roma cala il poker. Punizione sulla trequarti destra, Verde calcia con potenza sul palo più lontano e il portiere Alastra, ben appostato, si lascia trafiggere. Dopo il quarto gol i padroni di casa abbassano il ritmo di gioco e dalla panchina De Rossi riprende i suoi ragazzi, il Palermo cresce nei piedi dei suoi talenti più nitidi: Bentivegna (fresco di esordio in Serie A) e Bonfiglio. 

Adamo in azione foto©photosportiva.itIl team rosanero però deve fare i conti con un Marchegiani straordinario che in tre-quattro occasioni regala prodezze da portiere navigato, la seconda partita senza subire reti è merito anche dell’estremo difensore. Il match scivola via senza grandi emozioni come è gusto che sia, tra tre giorni i ragazzi di De Rossi esordiranno nella Uefa Youth League e anche a Rieti (casa romanista per la kermesse) servirà una prestazione da grande Roma. Proprio come quella di oggi.