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Viaggi della Memoria, gli studenti romani in visita nei luoghi della Shoah

Il tour è organizzato dal Campidoglio e si svolgerà dal 19 al 21 ottobre. Gli alunni saranno accompagnati, oltre che dai docenti, anche dal sindaco Marino



L'assessore Cattoi e il sindaco MarinoAnche quest’anno gli studenti romani visitano i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau e il quartiere ebraico di Cracovia, dove infuriò la persecuzione nazista. Il viaggio, esperienza cruciale che fa toccare con mano la tragedia dei lager e delle camere a gas, è organizzato dal Campidoglio (Assessorato Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità) e si svolgerà dal 19 al 21 ottobre. Obiettivo, sottolinea l’Assessorato, “far sì che i giovani partecipanti divengano essi stessi testimoni dell’orrore della Shoah, per poterne trasmettere la memoria nel presente e nel futuro”. Vedere da vicino, passare il cancello con su scritto Arbeit macht frei, percorrere quei corridoi, ascoltare la voce di chi li ha percorsi da deportato, a un passo dall’annientamento: un approccio forte e diretto, per “tenere viva la memoria storica tra le giovani generazioni, promuovendo i valori della democrazia e dell’integrazione insieme al rifiuto della violenza e di ogni forma di prevaricazione”. 144 studenti di 24 scuole superiori romane saranno accompagnati, oltre che da 24 docenti, dal sindaco Ignazio Marino, dall’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi, dal presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici e da Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, tra gli ultimi testimoni diretti dell’Olocausto. Sabato 19 ottobre l’arrivo a Cracovia, la visita al quartiere ebraico di Kazimierz, la tappa alla Sinagoga Templ dove sei studenti del Conservatorio di Santa Cecilia eseguono musiche di Ilse Weber, poetessa e compositrice, deportata e morta ad Auschwitz nel 1944. Domenica 20 il cuore del viaggio, la visita ad Auschwitz e a Birkenau. Il 21, tour del centro storico di Cracovia e ritorno a Roma.

Come l’anno scorso, l’Aeronautica Militare dà il suo un prezioso contributo assicurando il volo di andata e ritorno con un Boeing KC-767A. Determinante la collaborazione della Comunità Ebraica Romana, delle associazioni partigiane (Aned e Anpi), di istituti storici (Irsifar, Fondazione Museo della Shoah), dell’università Roma Tre e della Fondazione Roma (impegnata, quest’ultima, anche nella preparazione del prossimo viaggio della memoria, quello in programma alle foibe e ai territori del “confine orientale”). I Viaggi della Memoria, promossi e organizzati dal Campidoglio, sono parte di un progetto più ampio dell’Assessorato alla Scuola, Roma ricorda: occupazione e deportazione, resistenza e liberazione, che coinvolge quest’anno circa 1500 studenti. “Il percorso della memoria va avanti”, ha detto il sindaco Marino che con l’assessore Alessandra Cattoi ha incontrato gli studenti in vista del viaggio e ha presentato alla stampa l'iniziativa. “Proprio i fatti di questi giorni, con la recente commemorazione di un aguzzino, indicano quanto sia importante mantenere viva la memoria nei nostri ragazzi; perché ciò che è accaduto non accada mai più”.