Notizie

Viareggio Cup, la Roma perde con il Pescara ma passa ugualmente

Giallorossi avanti grazie al pareggio tra Belgrano e Bologna. Espulso Sammartino dopo dodici minuti, decisivo il calcio di rigore di Paolucci



MARCATORI Paolucci rig 12'pt

ROMA Faiella 6, Belvisi 5.5, Capradossi 6.5 (24'st Calí 5.5), Paolelli 6, Sammartino 5, Ndoj 5.5 (10'st Njiki Tchoutou 5.5), Pepin 5 (28'st Di Livio 6), Adamo 5.5 (21'st D'Urso 6), Ferri 6, Soleri sv (25'pt Anocic 6) Di Mariano 5.5 PANCHINA Pop, Ciavattini, Marchizza ALLENATORE De Rossi

PESCARA Calore 6, Orlando 6, Milillo 6.5 (34'st Di Sabatino sv), Venuti 6, Ventola 6 (13'st Marzucco 6), Longoluso 6, Torreira 7, Paolucci 6.5 (9'st Bulevardi 5.5), Iorio 5.5 (22'st Keqi 6), Testi 6 (12'st Monni 6), Moreira Barbosa 5.5 PANCHINA Kastrati, Vitturini, Sanni, Di Rocco, Del Sole, Castagna, Parker, Morelli ALLENATORE Oddo  

ARBITRO Agostini di Bologna, 5

NOTE Espulsi Sammartino al 12'pt (R) e Moreira Barbosa al 45'pt (P) per gioco falloso. Ammoniti Monni, Bulevardi, Ferri. Recupero 1’pt e 5’st Angoli 4-8


Sammartino, giovedì in rete contro il Bologna, oggi invece è stato espulso foto©asroma.itLa Roma Primavera non brilla ed esce sconfitta dal faccia a faccia con il Pescara, una sfida che metteva in palio non solo la vetta del girone ma anche l’accesso agli ottavi di finale. Se i giallorossi passano il turno è anche grazie al risultato tra Belgrano e Bologna, un pareggio che non permette agli argentini di scavalcare l’undici capitolino. 

Inizia nel peggiore dei modi la terza partita della dei ragazzi di De Rossi alla Viareggio Cup. Dopo dodici minuti infatti, dopo un avvio avaro di emozioni, i lupacchiotti restano in dieci per l'espulsione di Sammartino. Il terzino stende in area Paolucci e per l'arbitro non ci sono dubbi: rigore e cartellino rosso. Dagli undici metri lo stesso numero 10 abruzzese porta in vantaggio il Pescara infilando Faiella, che intuisce l'angolo di tiro. La Roma accusa il colpo e in dieci fatica a riorganizzarsi, l'undici di Oddo prende invece coraggio, provando a schiacciare gli avversari nella propria metà campo. Moreira Barbosa ci prova in un paio di occasioni: prima con un rasoterra dalla distanza che viene bloccato senza problemi da Faiella; poi con una pessima conclusione di testa da ottima posizione, dopo un bel traversone di Torreira. Tra i ragazzi di De Rossi il più ispirato è Ferri. Il capitano giallorosso al 28' si accentra dalla destra e di sinistro prova a sorprendere Calore senza successo, nel finale è ancora il numero sette ad appoggiare per Anocic che spara un missile potente ma poco preciso. Allo scadere l'episodio che riapre il match: Moreira Barbosa entra fallosamente su Belvisi e l'arbitro estrae ancora una volta il cartellino rosso.

Nei primi minuti della ripresa, la Roma sembra approcciare meglio, premendo sin da subito sull'acceleratore. Il Pescara però si dimostra squadra solida, lasciando ben pochi spazi alle scorribande offensive degli avversari. Al 4' ci prova Di Mariano, ma la sua conclusione finisce alle stelle. Dieci minuti dopo botta e risposta immediato tra le due compagini: Pepin spara alto con un destro al volo, dalla parte opposta é Monni ad impegnare Faiella con un sinistro rasoterra. I minuti passano veloci e neanche le energie fresche, entrate dalla panchina, riescono a cambiare l'esito della gara. Di Livio apporta vivacità alla manovra romanista, mentre Calì e Tchoutou non riescono ad entrare in partita. Anocic ci riprova con un poderoso tiro dalla distanza, anche stavolta la mira é un optional non contemplato. Nel finale della gara, Di Mariano pesca in area Ferri con un bel cross dalla sinistra, l'incornata del capitano romanista termina però sul fondo.


Passano il turno. Oltre ai giallorossi e al Pescara staccano il pass per gli ottavi di finale anche Inter, Genk, Spezia, Genoa, Torino e Rappresentativa Serie D, che raggiungono Fiorentina, Cesena, Palermo, PSV Eindhoven, Bruges, Atalanta, Hellas Verona e Napoli. Si tornerà in campo martedì 10 febbraio, in palio l’accesso ai quarti di finale.