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Vicolo 43, parla il vice allenatore Prisco: "Montecompatri squadra molto ostica"

Il tecnico torna sulla vittoria ottenuta con il Corcolle: "Abbiamo disputato la miglior gara dall'inizio della stagione"



Image titleLa Futura Vicolo 43 era attesa da un esame importante. Sabato scorso al “Fuso” arrivava il Corcolle, una delle squadre accreditate per la lotta al vertice. «Abbiamo vinto 2-0 facendo sempre la partita – sottolinea il vice allenatore Maurizio Prisco -, nonostante le reti siano arrivate nell’ultimo quarto di gara. Anzi il 2-0 finale probabilmente non rispecchia il reale andamento della gara perché già nel primo tempo avevamo sciupato delle ghiotte opportunità. Abbiamo concesso pochissimo al Corcolle e nel finale siamo rimasti pure in dieci per l’espulsione di Conti, autore del primo gol, ma abbiamo avuto la forza di resistere e raddoppiare nel recupero con la rete del ragazzo d’origini nigeriane Handsome. Comunque nel complesso siamo molto soddisfatti della prestazione della squadra, sfoderata contro un avversario importante: sicuramente è stata la nostra miglior gara dall’inizio della stagione». Il successo consente alla Futura Vicolo 43 di mister Cristian Federici di portarsi a ridosso della coppia di testa composta da Atletico Monteporzio e Gioc Cocciano Frascati, entrambe a punteggio pieno. «L’inizio di stagione è stato all’altezza delle aspettative, ma per fare un campionato da protagonisti come vogliamo – dice Prisco – non possiamo cullarci troppo. L’obiettivo è continuare a fare punti». A cominciare dal delicato match esterno col Montecompatri, da giocare con ogni probabilità a Torbellamonaca per alcuni problemi al campo dei monticiani. «Ho visto il secondo tempo della loro gara contro la Gioc Cocciano Frascati – rimarca Prisco – dove sono usciti sconfitti, ma non hanno affatto demeritato. Anzi, pur giocando in inferiorità numerica, mi hanno fatto una buona impressione e dunque dovremo stare attenti». Il binomio Federici-Prisco, comunque, è garanzia di ottimi risultati come già riscontrato nel recente passato. «Lavoriamo assieme da quattro anni e Cristian è indubbiamente un amico prima che un allenatore competente. L’augurio, scontato, è quello di cercare di far bene anche quest’anno» sorride Prisco.