Notizie
Categorie: Giovanili - Allievi

Vigor, alzala al cielo: la coppa è tua!

I blaugrana di mister Caranzetti stendono gli alieni della Roma ai calci di rigore e si aggiudicano il Torneo Superga 2015



ROMA – VIGOR PERCONTI 0-0 (3-4 dcr)
ROMA
Pagliarini, Cervasio, Ingrosso, Valentino, Barbarossa (5’pts Trasciani), Di Giacomo (8’sts Borghi), D’Orazio (31’st Filoia), Menon, Antonelli (28’st Mastromattei), De Angelis, Petrungaro (19’st Bartolotta) (11’sts Piscitelli) PANCHINA Zamiron, Piscitelli, Trasciani, Borghi, Filoia, Bartolotta, Mastromattei ALLENATORE Rubinacci
VIGOR PERCONTI Fabiani, Paris (24’st Pastorelli), Custodio, Spatara (7’st Bindocci), De Rosas, Del Prete, Antocchi, Gallace, Taormina, Giordano, Soro PANCHINA Pescetelli, Passeri, Perozzi, Bindocci, Pastorelli, Pascarella, Galante ALLENATORE Caranzetti
ARBITRO Velocci di Frosinone
ASSISTENTI D’Ilario di Roma 1, Bianchi di Roma 2
NOTE Ammoniti Giordano, Antonelli, Soro, Menon Angoli 6-2. Rec. 0’pt – 4’st – 1’pts - 2'sts Sequenza rigori De Angelis (R) gol; Gallace (VP) gol; Cervasio (R) gol; Del Prete (VP) gol; Menon (R) gol; Bindocci (VP) gol; Piscitelli (R) parato; Soro (VP) gol; Ingrosso (R) fuori      

Ha vinto il Torneo Superga, ma soprattutto ha superato l’esame di maturità. Questa Vigor Perconti ha dimostrato di essere viva, ha dimostrato di essere una squadra. Forte, compatta, determinata. E queste cose le capisci soltanto quando incontri una formazione molto forte e, fidatevi, questa Roma lo è. I giallorossi hanno disputato un Superga straordinario e sono stati fermati soltanto ai calci di rigori. Al termine di una gara intensa, equilibrata, che ha dato a tutti la stessa sensazione: stasera, al Centro Vigor, abbiamo visto due grandissime squadre.  

Esulta la Vigor PercontiBotta e risposta. Dopo il fischio iniziale del sig. Velocci di Frosinone comincia la partita e la prima occasione da gol è per la Vigor Perconti: al 5’ Soro prova una girata in area, palla alta sopra la traversa. La Roma in assenza di Sdaigui, faro del centrocampo, si affida ancora una volta alla velocità degli esterni d’attacco. Sale in cattedra dunque D’Orazio, Valentini viene però stoppato sotto porta. Mister Rubinacci prova allora a invertire la posizione di D’Orazio e Petrungaro, ma i giallorossi al 23’ sfioreranno il pari centralmente: Antonelli scambia con De Angelis, arriva al limite e scarica un potente destro, sfera di un soffio alla sinistra di Fabiani. E la Vigor? E’ viva: al 28’, splendida conclusione volante di Soro di poco al lato, dopo una punizione di Spatara dalla destra. Passano i minuti, ma scarseggiano le emozioni: la Roma fatica più del solito nella costruzione di gioco, la Vigor è attenta dietro, prova a pungere di tanto in tanto anche se il muro giallorosso non ne vuole sapere di crollare. Lo avrete capito, nel primo tempo non succede più nulla, non resta che passare alla seconda frazione di gioco, nella quale la Roma apporta una modifica al modulo di gioco: dal 4-2-3-1 al 4-3-3 con Valentino vertice basso di centrocampo e la coppia Menon-De Angelis ad agire da interni. Cambia l’assetto di gioco, ma non la sostanza. La Roma non trova varchi e servirà ancora una sgroppata di D’Orazio per impensierire la difesa blaugrana: il numero 7 giallorosso, sulla sinistra, salta in scioltezza Paris, mette al centro e la conclusione di Antonelli viene parata miracolosamente da Fabiani. Neanche il tempo di annotare questa azione che arriva la risposta immediata della Vigor: Taormina a tu per tu supera Pagliarini con un bel tocco sotto, la palla entra, ma l’assistente ferma tutto per un fuorigioco che manda su tutte le furie il pubblico di casa. Questa però non sarà l’occasione più clamorosa della partita: alla mezz’ora, infatti, Taormina vince un contrasto in area con un difensore giallorosso, ha tutto il tempo di controllare in area, ma calcia alto clamorosamente. La Vigor adesso gioca un buon calcio e a cinque dalla fine sfiora ancora una volta l’1-0 con Taormina che colpisce un palo con la complicità di un Pagliarini non perfetto nella circostanza. Il destino di questa partita sembra andare in una sola direzione: i calci di rigore. Prima però si deve passare per i supplementari, dove torna a farsi vedere la Roma con una bella punizione di De Angelis che impegna Fabiani alla respinta corta. Ancora Roma nel secondo tempo: prima Filoia, poi Mastromattei ma dalle parti di Fabiani non si passa. La Roma negli ultimi cinque di partita fa sul serio: Filoia dal limite fa partire un gran tiro, l’estremo difensore della Vigor è immobile, tuttavia la sfera colpisce la traversa. Ci si mette anche la sfortuna, questa partita non ne vuole sapere di sbloccarsi. Servono i penalty, serve il biglietto vincente e la fortuna premia mister Caranzetti. La Vigor Perconti grazie alla parata del suo portiere Fabiani si aggiudica il Torneo Superga 2015. La stagione blaugrana non poteva iniziare meglio di così.