Notizie

Vigor Center espugnato: Napolitano trascina la Lazio al successo

Nella gara di cartello decide un guizzo di Napolitano. La Lazio vince con merito, mentre per Vigor, poco incisiva, seconda sconfitta di fila



8a Giornata - 22 nov 2014
0 - 1

MARCATORE Napolitano 2’st (L)
VIGOR PERCONTI
De Martinis 6,5,Pulsinelli 5,5, Tancredi 6 (1’st Cecchi 5,5), Torsellini 6, Fortunato 6,Palladino 5,5 (34’st Coculo sv.), Bruno 6 (25’st Rossi sv.), Shoti 5 (20’stGretarsson sv.), Altamura 6, Celentano 5,5 (5’st Lanzone 6), Buttaglieri 5,5 (1’stFerrara 6) PANCHINA Bonifazi, DiSalvo ALLENATORE Scaringella
LAZIO Cirillo 6, Siclari 6, Petricca5,5, Dutu 6, Armini 6, Napolitano 6,5, Rosi 6 (12’st Menegat 6), Francucci 6,Di Fazio 6 (1’st Umiliaco 6), De Angelis 6,5 (22’st Santamaria sv.), La Spada6,5 (10’st Felici 6) PANCHINA Noto,Falzano, Mengoni ALLENATORE Bianchi
ARBITRO Bianco di Ciampino, 6,5
NOTE Ammoniti Dutu, Shoti. Angoli 1-4. Rec. 4’st.

La Lazio di Bianchi si aggiudica il “big match” dell’ottava giornata, espugnando di misura il Vigor Center. Risultato giusto, legittimato dagli ospiti nel finale di primo tempo e nella ripresa, a discapito di una Vigor Perconti troppo poco incisiva in attacco, quasi mai pericolosa. La quarta gemma consecutiva degli aquilotti condanna quindi  alla seconda caduta di fila i ragazzi di Scaringella, che dovranno rifarsi subito, a partire dal prossimo, abordabile, scontro in casa del Montefiascone.

Il saluto delle squadre a centrocampoPrimo tempo del match veramente brutto e noioso. La gara, condotta dalle due compagini su ritmi di gioco tutt’altro che incalzanti, è caratterizzata da molti errori in fase di impostazione della manovra, e da poche palle-gol. Le squadre sono coscienti che la posta in palio è alta, e questo influisce sulla qualità del gioco espresso: c’è tensione ed attenzione tra i ventidue in campo, ma quello che manca è lo spettacolo, nonostante il livello delle due contendenti. Fino alla mezz’ora le uniche occasioni degne di nota sono l’iniziativa di La Spada, per la Lazio, conclusa con un tiro sull’esterno della rete, e la punizione di Tancredi per la Vigor, su cui Cirillo è attento. Passata la mezz’ora i biancocelesti hanno una fiammata con i tentativi di La Spada, Francucci e Di Fazio, che tuttavia non vanno a bersaglio, così la prima frazione termina con un deludente e scialbo 0-0, nel finale del quale la Lazio ha almeno provato ad incidere.

Nella ripresa la musica cambia, in quanto a ritmo di gioco, e la Lazio ricomincia così come aveva terminato i primi 35’, cioè all’attacco, ed i suoi sforzi vengono premiati. Passano solo 2’ infatti e Napolitano in area di rigore è il più lesto ad insaccare sfruttando la percussione del propositivo La Spada. La Vigor Perconti accusa il colpo, così i biancoazzurri, sulla scia dell’entusiasmo, sfiorano il vantaggio in due occasioni, protagonista sempre De Angelis, il quale prima ci prova di testa, poi con una violenta conclusione dal limite su cui De Martinis è costretto agli straordinari. Verso il 12’ i blaugrana reagiscono proponendosi in avanti, ma Lanzone e Palladino non riescono ad andare a segno, a seguire i ragazzi di Bianchi ricacciano gli avversari in difesa, con De Angelis che prosegue il suo personale duello con De Martinis, impegnandolo con un’altra conclusione. Nel finale di partita si registra il tentativo di Santamaria, la Vigor si riversa in avanti senza successo, poi nulla più fino al triplice fischio, che sancisce il meritato trionfo della Lazio.