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Villa Massimo: persiste la chiusura del parco nel cuore del quartiere Nomentano

Il Comitato rilancia la raccolta firme per chiedere la riapertura della pineta



Triste ma vero! A quanto pare il destino di Villa Massimo sembra quello di restare chiusa. Lo storico parco nel cuore del quartiere Nomentano continua ad avere i cancelli chiusi, e non solo quelli. Da poco più di un mese, infatti, anche l'attività di ristoro alla quale, nello scorso novembre, era stata annullata la concessione, è stata interotta. L'atto di autotutela del Comune di Roma è arrivato in conseguenza di quella sentenza del Consiglio di Stato che chiedeva a Roma Capitale di ripristinare la legalità. Contro tale provvedimento, l'ex concessionario ha rivolto ricorso al Tar. Nel frattempo lo stesso, titolare della Dafi srl, custode giudiziario della Villa, sta svolgendo opera di manutenzione del parco. Manutenzione che non è stata vista di buon grado da alcuni consiglieri di maggioranza del secondo municipio che hanno tentato di opporvisi attraverso l'intervento della municipale e dei Carabinieri. A questo proposito il comitato Apriamo Villa Massimo e il suo referente Emanuele Iannuzzi, insieme al consigliere Andrea Liburdi hanno organizzato un volantinaggio contro l'ostruzionismo che parte della maggioranza del consiglio municipale sta mostrando, ormai da mesi, contro la riapertura del Parco. "Purtroppo quello che pensiamo si verificherà, allo stato attuale delle cose, - dichiara Iannuzzi-  sarà la persistente chiusura della Villa che si avvia, per la terza estate consecutiva, a restare fuori dalla fruizione di cittadini e bambini, lasciando un'enorme lacuna di spazi verdi nel nostro quartiere."  raccolta firme del Comitato per la riapertura di Villa MassimoIl comitato per la riapertura di Villa Massimo infatti, ormai da tempo combatte affinché il giardino venga restituito alla cittadinanza, cercando di far leva sul fatto che le questioni riguardanti i manufatti e il ripristino dello stato luoghi, non debbano inficiare l'utilizzo dell'area verde e il fatto che la stessa potrebbe tranquillamente essere riaperta, in attesa che venga deciso sulla eventuale rimozione, o meno, dell'area giochi e del resto delle opere realizzate dalla Dafi e considerate abusive rispetto all'originaria concessione. Per questo il Comitato ha rilanciato la raccolta firme attraverso la quale viene chiesto, oltre la suddetta riapertura del parco, il completamento dell'area giochi e il ripristino dei lavori di riqualificazione dei giardini della pineta. Raccolta firme che, allo stato attuale, conta già più di un migliaio di firme, a dimostrazione di quanto la cittadinanza del quartiere Nomentano voglia tornare a godere di Villa Massimo al più presto, senza dover attendere decisioni amministrative che non andrebbero comunque a riguardare il giardino, ma solo l'area giochi e l'area ristoro.