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Categorie: Dilettanti - Promozione

Villalba, il diktat di Scrocca: “Ripeterci e migliorarci”

Parla il patron del club rossoblu: “Anche quest'anno diremo la nostra”. Sul mercato: “Ciliegina sulla torta? Un centravanti”. E il futuro: “Questa piazza merita il massimo campionato regionale”



Non è stata tra le regine del mercato estivo semplicemente perché “squadra che convince non si cambia”. E' questo lo spirito con cui il giovane Villalba del confermatissimo tecnico Daniele De Filippo si presenta ai nastri di partenza del campionato di Promozione 2015/16, un campionato in cui la società rossoblu ha deciso di puntare forte sul blocco di giocatori che lo scorso anno è arrivato a una manciata di punti dai playoff. Nell'intervista che segue, abbiamo chiesto al patron del club tiburtino Pietro Scrocca di tracciare un bilancio sull'attuale momento della sua squadra, pronta per una nuova stagione da protagonista, e sulle ambizioni future di una società che ha nei giovani e nel legame con il territorio le sue armi in più.

Pietro ScroccaPresidente, il Villalba riparte dal 5° posto dello scorso campionato e, soprattutto, riparte dai suoi protagonisti: in estate avete confermato in blocco il gruppo a disposizione del tecnico De Filippo. Quali sono le sue sensazioni a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione?

"La squadra che si appresta a cominciare il nuovo campionato è una squadra con un anno di esperienza in più e sono sicuro che questi ragazzi, che sono stati eccezionali, daranno nuovamente prova del loro valore. La soddisfazione più grande è quella di aver confermato al 99% la rosa dello scorso anno, integrandola con un ragazzo di valore come Neroni, esterno classe '94 ex Villanova, e con qualche '97 di buona qualità. La ciliegina sulla torta per noi sarebbe una punta centrale, anche se la nostra filosofia di mercato è quella di non fare pazzie. Se non dovessimo trovarla saremo comunque in grado di dire la nostra: il valore e le caratteristiche di questi ragazzi mi fanno stare abbastanza tranquillo".
 
In una ipotetica griglia di partenza, dove colloca il Villalba?

"Beh, senza sbilanciarmi troppo, dico che partiamo alla pari di tutti, anche un po' per scaramanzia... Quando si inizia, tutti partono con una gran voglia di far bene e prima che i valori tecnici si livellino le squadre sono tutte agguerrite. Io credo che possiamo e dobbiamo ripetere la buona prova dello scorso anno e provare a prendere le misure per fare il passo decisivo l'anno prossimo. Certo, se ci dovesse capitare l'occasione di una stagione molto fortunata o le cose dovessero mettersi in un certo modo non ci tireremo indietro. Tuttavia, penso che la squadra abbia ancora qualche lacuna per poter ambire a vincere il campionato".

Nell'ultimo campionato, quella a disposizione di Daniele De Filippo era tra le rose più giovani e meno esperte del girone e la decisione di puntare in blocco sugli stessi interpreti anche quest'anno è indice di grande fiducia da parte della società. I ragazzi, adesso, sono chiamati a una sorta di prova di maturità?

"Sicuramente sì, ma devo dire che anche la società è contenta che i nostri giocatori non abbiano ceduto alle lusinghe di altri club, scegliendo di continuare questo percorso a Villalba. Per quel che riguarda gli errori di inesperienza commessi l'anno scorso è vero, soprattutto all'inizio, quando ci fu quella partenza da brivido che condizionò negativamente le prime partite. E nonostante ciò siamo arrivati a 4 punti dai playoff..."

Deniele De Filippo, un'altra stagione alla guida del VillalbaUn commento sul Girone B: che campionato sarà?

"Sicuramente molto equilibrato, dove Valle del Tevere, Lepanto Marino, La Rustica e un altro paio di squadre partono con i favori del pronostico. A volte, però, il campo può dare verdetti diversi da quelle che sono le attese e credo che, alla fine, potrebbe esserci qualche sorpresa".

L'ultima domanda è per i tifosi: se la sente di fare una promessa al popolo di Vilallba?

"Quello che mi sento di dire, restando sempre con i piedi per terra, è che faremo di tutto per riportare il Villalba nel massimo campionato regionale, ovvero la dimensione che questa piazza merita per storia, tradizione e altro, e che meritano anche questi ragazzi per il modo in cui si stanno comportando".