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Categorie: Dilettanti - Promozione

Villalba, intervista al capitano Simone Petrucci

Il centrocampista rossoblù analizza l'attuale stato di forma della sua squadra: "Fino a Natale stagione positiva, poi calo fisico e mentale"; e dice la sua sulle rivali: "Impressionato dal Casal Barriera. De Francesco il più forte"



Simone Petrucci, centrocampista offensivo classe 1987 e capitano del Villalba, ci parla del delicato momento che la sua squadra sta vivendo in campionato, in questa intervista rilasciata a Gazzetta Regionale nel pomeriggio di mercoledì.

Simone, la classifica dice che state vivendo una stagione non facile fino a questo momento. Ci aiuti a capire cosa sta succedendo al Villalba?

Beh, la situazione è degenerata dopo la sosta natalizia. Precisamente, dopo la gara contro la Giov. Hel. Roma. Abbiamo iniziato il campionato in salita, poi ci siamo ripresi con una serie di buoni risultati, fino ad arrivare almese di gennaio, in cui non abbiamo mai vinto. Quella contro la Giov. Hel. è stata una mazzata: in vantaggio di due gol, siamo stati raggiunti nel finale e da quel momento in poi abbiamo accusato uncalo mentale e fisico.

Sbaglio se dico che in casa avreste potuto fare molto di più?

E' vero, in casa abbiamo buttato via un sacco di punti. Anche se dire “in casa” non è del tutto corretto, dato che in settimana ci alleniamo e prepariamo la partita sul campo del Montecelio, che è in sintetico, a differenza dell'Ocres Moca che è in erba...Petrucci è il capocannoniere del Villalba con 12 gol in campionato e 1 in Coppa

La società poteva fare qualcosa di più durante il calciomercato invernale?

Mah, non credo. Stavamo andando bene anche prima che arrivassero i nuovi acquisti. Come ho detto prima, il problema credo sia stato il nostro calo psico – fisico.

Qual è la squadra più forte che hai incontrato quest'anno?

Guarda, il Casal Barriera a livello di gioco mi ha davvero impressionato. Poi ovviamente c'è il La Sabina, che non perde un colpo, e noi siamo stati una delle poche squadre a batterli! Valle del Tevere grandi giocatori, ma a livello di squadra non mi hanno fatto una grande impressione.

E il calciatore più forte?

Sicuramente Mirko De Francesco della Valle del Tevere, con cui mi sto giocando il titolo dicapocannoniere. Nella gara contro di loro avevo promesso ai miei compagni che avrei offerto una cena a chi mi avrebbe fatto un assist per segnare. Alla fine Mirko, che non aveva toccato un pallone per tutta la partita, si è inventato un gran gol e io sono rimasto a secco.

Una partita di quest'anno che vorresti rigiocare?

Sicuramente quella contro la Valle delTevere.

Dai un voto alla tua stagione, fino ad oggi.

Allora, fino alla famosa partita contro la Giov. Hel. Roma mi do un 8. Da lì in poi, il voto è 4.

Come giudichi, invece, il livello dell'attuale campionato di Promozione?

Mediocre. Fino a tre anni fa era decisamente più alto.

L'ultima domanda che ti faccio riguarda il futuro: dove giocherà Simone Petrucci l'anno prossimo?


Spero ancora nel Villalba. La mia intenzione è di rimanere qui, nella mia carriera sono sempre stato molto fedele alle squadre in cui ho giocato. E qui sto benissimo.