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Virtus Lanciano, Chirico: "Ora bisogna parlare poco e correre tanto"

Il tecnico fa il punto sulla preparazione dopo il test match con la Roma: "Mi è piaciuta la volontà di rimanere in partita ma alcuni devono decisamente cambiare atteggiamento"



Il tecnico Marco Chirico Un avvio decisamente intenso per la Berretti della Virtus Lanciano. Nonostante i soli due giorni effettivi di lavoro, la squadra del tecnico Marco Chirico è subito scesa in campo contro una corazzata come quella degli Allievi Nazionali della Roma. Un risultato, quello maturato durante i tre tempi dell'amichevole, che ha evidenziato come i rossoneri debbano ancora lavorare molto anche se dei timidi segnali di miglioramento si sono visti anche durante lo stesso test match contro i giallorossi. “Sono appena due giorni che siamo insieme e ci stiamo ancora conoscendo –ci dice Chirico a proposito del suo gruppo - siamo partiti il 17 di Agosto con tutti ragazzi nuovi e quindi per ora l'ultimo pensiero va ai risultati delle amichevoli”.

Cosa non va. L'impatto con il professionismo, per molti è stato decisamente duro. Come dimostra anche l'andamento della partita (nella prima mezzora di gioco la Roma era già avanti per 5-0, ndr) la Virtus Lanciano ha davvero stentato a mostrare ritmo e organizzazione di gioco. Certo, rubar palla ad un centrocampo come quello giallorosso non è impresa semplice, ma rimane comunque il fatto che in fase difensiva c'è stata più di qualche sbavatura. Errori naturali per un gruppo al lavoro da soli due giorni e quindi non ancora in possesso dei dovuti meccanismi e soprattutto della condizione fisica necessaria per reggere l'urto con la Roma. “Come in tutte le prime parte ci sono state cose positive e altre negative – ci dice Chirico – contro la Roma i ragazzi hanno comunque dato il massimo di quello che potevano dare con alle spalle soli due giorni di lavoro”. Alla domanda su cosa non lo abbia soddisfatto il tecnico rossonero poi risponde così: “Quello che non mi è piaciuto è stato vedere che alcuni ragazzi non avevano la giusta mentalità. Adesso bisogno parlare poco e correre tanto. Qualche atteggiamento va decisamente cambiato”.

Cosa va. Se il tecnico Chirico non fasconti, come è giusto che sia in fase di preparazione precampionato, c'è comunque da evidenziare alcuni aspetti positivi. A prescindere dal risultato infatti la Virtus Lanciano ha cercato di rimanere in partita sino alla fine provando comunque a contrapporsi a degli avversari tutt'altro che di poco conto. La prova la si ha anche nell'andamento del secondo e terzo tempo in cui la squadra si è dimostrata decisamente più quadrata e meglio messa in campo. Le difficoltà nel costruire l'azione e nel ripartire con efficacia ci sono state, per carità, ma è certo che l'atteggiamento mostrato dai rossoneri è stato comunque positivo. “Giocare contro realtà del genere non è semplice e per questo, al di là del risultato, mi è piaciuto vedere la mia squadra non mollare mai. Sotto il profilo mentale un buon ottanta per cento dei ragazzi ha fatto bene cercando di proporre sempre qualcosa. Ora - chiude poi Chirico – mi aspetto la massima partecipazione. Dobbiamo continuare a lavorare soprattuto sul gruppo e sulla mentalità”.

Di tempo per la Virtus Lanciano ce n'è ancora in abbondanza. Manca ancora un mese infatti all'inizio di una stagione in cui, Chirico e i suoi, non vogliono assolutamente deludere. Domenica, ci sarà un nuovo test match, stavolta contro gli Allievi della Lazio, dove i rossoneri potranno dimostrare la loro voglia di farsi trovare pronti.