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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Vis Artena, ancora un successo: il Ladispoli viene eliminato

Illusorio vantaggio di Iannotti, nella ripresa Mazzoni, Proietti e Fazi ribaltano tutto e incorniciano il rientro di Granieri in panchina



MARCATORI Iannotti 18'pt (L), Mazzoni 1'st (V), Proietti 12'st (V), Fazi 25'st (V) 

VIS ARTENA Fortunati 6, Rizzo 5 (1'st Proia 6), Pomponi 6, Fazi 7.5, Romaggioli 6.5 (24'st Padovani 6), Scorzoni 6.5, Grelloni 5.5, Innocenzi 6.5 (38'st Germini sv), Proietti 7, Prati 7, Mazzoni 7 PANCHINA De Santis, Coculo, Salvitti, Longo ALLENATORE Granieri 

 LADISPOLI Romano 6, Soldano 5.5, Roscioli 5.5, De Vecchis 6, Pace 5.5, Palmisani 6 (22'st Gravina 5), Pagliuca 5 (14'st Bernardini 5.5), Marvelli 6.5 (22'st Mannozzi 5) Ianni 5, Iannotti 6.5, Bacchi 5.5 PANCHINA Marini, Castelletti, Vincenzi, Martini ALLENATORE Solimina 

ARBITRO Pacella di Roma 2 

NOTE Ammoniti Rizzo, Pomponi, Prati, Marvelli, Gravina Angoli 3-3 Rec 1'pt – 5'st Fuorigioco 2-2 


Non c'è miglior cosa di un successo contro una capolista per ripresentarsi in panchina. Granieri alla prima dopo il ritorno sulla panchina rossoverde completa l'opera costruita dal suo sostituto e predecessore Centra (che aveva vinto 2-1 al Martini Marescotti) e porta la Vis Artena ai quarti di finale battendo per 3-1 il Ladispoli. 


Image titlePrimo tempo Dopo un'occasione, potenziale, per Mazzoni, che non interviene su una palla dalla destra rasoterra di Fazi a pochi passi dalla porta, è il Ladispoli a fare la gara e ad avvicinarsi verso i pali di Fortunati con un destro dal limite di Pagliuca, ben controllato dall'estremo difensore castellano. Il gol che riapre ogni discorso arriva al 18' con Iannotti che devia in porta un cross dalla sinistra di Marvelli: tocco sporco, ma angolato quanto basta per beffare Fortunati e rimettere in corsa i tirrenici. Un solo minuto dopo Iannotti prova a ricambiare il favore, servendo Marvelli dalla destra: ottimo controllo del numero 8 che si attarda però nel calciare e spara quindi sul numero 1 di casa in uscita bassa. L'asse Iannotti-Marvelli torna a farsi vedere al 24', quando è sempre il numero 10 romano a spedire verticalmente il compagno che non riesce a superare il portiere all'altezza del palo di sinistra. L'Artena si sveglia al 36' con un cross dalla sinistra che trova a centro area Proietti: controllo e scarico sulla destra per il destro di Innocenzi, grande respinta sopra la traversa di Romano in corner. Botta e risposta tra il 42' e il 43': a colpire per prima è l'Artena con un lancio splendido di Fazi a tagliare in due il campo e a servire sulla sinistra Grelloni che serve in area Proietti, ma l'attaccante difetta nel controllo e, al momento della battuta a rete con lo specchio libero, viene contrastato da un difensore ospite che salva tutto. Nell'immediato ribaltamento di fronte su un crossa dalla destra Ianni impatta malissimo sul pallone all'altezza del primo palo, facendo scivolare la palla sul fondo, all'angolo opposto. 


Secondo tempo Granieri lascia negli spogliatoi un nervoso Rizzo, ma la notizia che apre la ripresa è lo splendido gol di Mazzoni: il giovane attaccante rossoverde interviene su un pallone che rimbalza al limite dell'area e di prima intenzione lo spedisce all'incrocio dei pali, battendo l'incolpevole Romano: 1-1 e qualificazione di nuovo nelle mani dell'Artena. Il Ladispoli non ha il tempo necessario per provare a centrare il gol che porterebbe almeno ai rigori, che al 12' va sotto. Fazi dalla trequarti pesca il movimento di Proietti che entra in area da destra e spara in fondo al sacco il gol del 2-1 che complica tremendamente i piani di rimonta tirrenici. A renderli ancor più complicati ci pensa anche un pizzico di sfortuna, quando su una punizione dal limite di Bacchi, la palla va a sbattere contro il palo con Fortunati proteso in tuffo ma che comunque non avrebbe potuto far nulla. Sfortuna vera anche in casa Artena, quando con un uscita aerea Fortunati travolge il compagno di reparto Romaggioli. Il giocatore artenese subisce una forte botta al costato e viene portato via in ambulanza dal rettangolo di gioco. Al suo posto entra Padovani ed un minuto dopo l'Artena cala il tris: Fazi interviene di testa su un cross dalla trequarti e batte Romano, sancendo di fatto la fine delle ostilità. Il risultato non muterà più, nonostante i tentativi di Bernardini (botta sotto misura rimpallata da un difensore e poi bloccata da Fortunati) e di Mazzoni che prova la doppietta personale con un diagonale che si perde di poco sul fondo.