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Categorie: Giovanili

Vis Artena, Paolo Armeni è il nuovo direttore sportivo

Il club rossoverde rinforza i quadri tecnici con l'ex Vigor Perconti e Villanova: "Curerò particolarmente il settore giovanile"



Matrigiani e Paolo ArmeniNon solo colpi di mercato “da campo”. La Vis Artena, dopo l’annuncio del ritorno di Valentino, ha concluso un importante accordo per rafforzare la propria struttura societaria. Il presidente Roberto Matrigiani ha affidato il ruolo di direttore sportivo a Paolo Armeni, reduce da una prima parte di stagione alla Vigor Perconti, ma soprattutto dagli anni d’oro tra Villanova e Santa Maria delle Mole. "Curerò principalmente il settore giovanile dando, qualora serva, il mio aiuto al presidente sulla prima squadra. Qui c’è un progetto molto importante che intende creare un polo giovanile tra alcuni dei club più importanti del territorio perché la Vis Artena deve avere un settore giovanile all’altezza di una prima squadra che nelle intenzioni della società deve arrivare a grandi livelli». Il suo approdo ad Artena è maturato negli ultimi giorni. «Lunedì ho deciso di lasciare la Vigor Perconti per idee divergenti con quelle del club, un paio di giorni fa ho ricevuto la chiamata di Matrigiani che non conoscevo personalmente. Ero già in parola con un’importante società dilettantistica laziale, ma l’entusiasmo del presidente è stato letteralmente contagioso e la dimostrazione che mi ha dato di volermi qui è stata incredibile: così ho deciso di sposare questo progetto e da oggi sarò al campo per lavorare». La chiusura di Armeni è sugli obiettivi che lo attendono alla Vis Artena. «Nell’immediato abbiamo l’esigenza di difendere coi denti la nostra categoria Elite con la Juniores, poi di rinforzare il gruppo dei 2000 magari contattando i ragazzi che ci hanno lasciato in estate e convincendoli che qui c’è davvero un’idea di grandissimo spessore. Nel giro di due o tre anni, poi, vorremmo conquistare delle categorie regionali e ricostruire un settore giovanile che al momento ha sicuramente delle difficoltà. Sarebbe bello ripetere il percorso che ho fatto al Villanova, d’altronde anche lì quando cominciai il mio lavoro la situazione non era molto differente da quella che ho trovato qui ad Artena. E’ una bella sfida e non vedo l’ora di cominciare».