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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Vis Artena, parla Gabriele Proia: "Serviva una reazione"

L'esterno difensivo commenta la vittoria in casa dell'Anzio: "Ci siamo rimboccati le maniche, ora guardiamo avanti"



Gabriele ProiaLa Vis Artena ha colto il primo sorriso stagionale sul campo dell’Anzio. Un 2-0 firmato da un “bomber occasionale” come il centrocampista Francesco Prati, rientrato in squadra dopo l’assenza della scorsa settimana con il Lariano. Ma soprattutto la Vis Artena ha tenuto ancora una volta “a secco” gli avversari, merito di un reparto difensivo che sembra molto solido. «Siamo contenti di questa vittoria – dice proprio uno dei difensori, il giovane esterno Gabriele Proia – perché volevamo riscattare il pareggio interno col Lariano della gara precedente che non ci aveva soddisfatto in pieno. Il numero zero alla casella dei gol al passivo? E’ un segnale importante anche perché non abbiamo concesso praticamente nulla alle nostre due prime avversarie». D’altronde, con il potenziale offensivo (ancora inespresso) che si ritrova, alla squadra di Granieri “basterebbe” mantenere una costanza di rendimento difensivo di questo tipo per avere grandi chance di lottare al vertice. «La gara di Anzio non era semplice – prosegue Proia – ma siamo andati subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore conquistato da Longo e realizzato da Prati che poi a metà ripresa ha siglato un grandissimo gol con un tiro dai 25 metri. In mezzo, comunque, abbiamo gestito bene il ritorno dell’Anzio che è una buona squadra e darà filo da torcere a molti sul suo campo». La vittoria della Vis Artena è nata a inizio settimana. «Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato con ancora maggiore intensità – dice Proia – sfruttando la nostra già buona condizione atletica. Ma ora guardiamo avanti». Già perché domenica al Comunale arrivi l’Itri. «Un avversario reduce da un campionato molto importante che l’ha visto tra le protagoniste della scorsa Eccellenza. Questa sfida potrà dire certamente di più sul reale valore della Vis Artena: mi aspetto un pubblico numeroso come c’è già stato col Lariano perché anche quello è importante per noi».