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Categorie: Dilettanti - Serie D

Viterbese: analisi (non tecnica) di una falsa partenza

L'avvio di campionato dei gialloblu non è stato dei più felici, e la proverbiale poca pazienza di Piero Camilli si sta già esaurendo: Sanderra già all'ultima spiaggia?



Stefano Sanderra ©ilfaroonline.itL'avvio di stagione della Viterbese non è stato di quelli sperati, i gialloblu hanno rimediato solamente cinque punti, ben pochi per una squadra accreditata ad inizio campionato a dover dominare il girone G: acquisti importanti, un tecnico con un curriculum che parla da solo uniti ad una solida base avevano già proiettato nella considerazione di tutti la Viterbese in testa alle preferenze degli addetti ai lavori. Ma la realtà è stata ben diversa: battuta all'esordio da una solida Ostiamare, la società viterbese si è subito rituffata frettolosamente sul mercato ed ecco il ritorno dei "figliol prodighi" Rocco Giannone e Fabio Oggiano, ma le cose non è che siano migliorate più di tanto dato che sono arrivati  due pareggi casalinghi con Budoni ed Albalonga ed una sola vittoria, ottenuta sul campo del San Cesareo. E come da copione arrivano i primi malumori, in primis da parte del patron Piero Camilli che nei giorni aveva esclamato sibillino che "che tutti sono in discussione e che bisogna assolutamente cambiare registro, in quanto i risultati non sono pari agli investimenti": parole piuttosto forti, che nel gergo del Presidentissimo vogliono dire "o si vince o sono guai", e si sa, la pazienza di Camilli è proverbialmente molto corta. Troppo. Come quella della città, che giustamente però meriterebbe altri palcoscenici dai quali la squadra manca da troppo tempo. Ma forse è proprio la poca pazienza che hanno Viterbo e soprattutto la sua dirigenza che non permettono a questa squadra di crescere, di fare passi avanti, sempre oppressa da un ambiente mai idilliaco e con il perenne obbligo di vincere, con Camilli ad interpretare il ruolo mai così azzeccato di mangiallenatori. Servirà del tempo all'allenatore per plasmare un gruppo vincente, il materiale sicuramente non manca ma è necessario avere pazienza. Per ora la panchina di Sanderra non sembrerebbe essere in discussione, ma con Piero Camilli non c'è mai nessuna certezza, ed un altro passo falso potrebbe essere fatale.