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Categorie: Dilettanti - Serie D

Viterbese iscritta in D, ma i punti interrogativi restano

La società ha versato la fideiussione, ma sul futuro ci sono diverse ipotesi in ballo



Piero CamilliAlla fine la Viterbese si è iscritta al prossimo campionato di Serie D. Con un giorno di anticipo rispetto alla data di scadenza – fissata per il 10 luglio – la società laziale ha infatti versato la fideiussione necessaria per potere prendere parte prossimo al torneo di Serie D lasciando, però, ancora alcune domande senza risposta. La prima delle quali – la più importante – è quella sul futuro della società: perché se i Camilli hanno più volte manifestato la volontà di lasciare il comando della squadra, le ipotesi che si susseguono in questi giorni sono le più diverse. Così ci si sposta da un passaggio di mano al DG Mario Corinti – con lui si parlerebbe di un progetto giovani, considerata anche l’importante esperienza dello stesso Corinti nel settore – a nuovi acquirenti al momento non ancora specificati, fino ad un clamoroso ritorno in sella della stessa famiglia Camilli. 

In ballo restano, invece, le questioni relative al futuro calcistico dei viterbesi: perché se appare improbabile l’iscrizione in Lega Pro – nel caos totale dopo le inchieste della magistratura e i fallimenti di alcune società, ma per la quale servono 500.000 € da versare per un eventuale ripescaggio – i tifosi gialloblu si interrogano sulla prossima stagione, consapevoli che dopo il secondo posto della passata stagione, la squadra della Tuscia potrebbe aspirare, con l’inserimento di pochi rinforzi, alla vecchia Serie C passando direttamente dalla porta principale. I primi sviluppi dovrebbero arrivare a giorni in concomitanza con il primo impegno ufficiale della Viterbese, il 2 agosto in Coppa Italia: una data, questa, che vista la situazione del calcio italiano potrebbe anche essere spostata a data da destinarsi, con un aiuto insperato per il lavoro della società gialloblu.