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Viterbese, Mele: “Continuiamo il nostro percorso di crescita”

Il tecnico gialloblù si esprime sull’inizio di stagione: “Ho una rosa di qualità, dobbiamo soltanto adattarci ai ritmi dell’Elite”.



Dopo un esordio da sogno con la vittoria sul campo dell’Ostiamare, la Viterbese è sembrata un pochino spegnersi, riuscendo a conquistare solamente tre punti in cinque partite. I gialloblù, però, sono tornati al successo nell’ultimo turno contro il San Paolo Ostiense ed ora sono pronti a rilanciarsi per cercare di riscattare al più presto i punti lasciati per strada. Claudio Mele, alla guida del gruppo 2000, analizza così l’inizio di stagione della sua squadra.   


Claudio Mele, tecnico della Viterbese (foto ©Facebook)Mister quali sono le sue impressioni su queste prime giornate di campionato? 

“Siamo partiti molto bene perché abbiamo avuto parecchio tempo per preparare al meglio l’esordio e c’era tanta curiosità ed entusiasmo di iniziare un campionato per noi nuovo. I risultati dopo, purtroppo, sono venuti per degli episodi e per un problema di infortuni, però tutto sommato ho a disposizione una squadra importante, che appena ha recuperato i pezzi si è rimessa subito in carreggiata”.   


Quali sono le cose che secondo lei ancora non vanno e dovrebbero essere migliorate? 

“Per quanto riguarda la squadra dobbiamo lavorare parecchio ancora sull’intensità. Il gruppo rimasto, praticamente è quello che abbiamo cresciuto dai Provinciali, quindi lasciandoci alle spalle due campionati che non offrono la stessa intensità e la qualità delle squadre che offre l’Elite, dobbiamo lavorare proprio sotto questo punto di vista”.   


Quindi c’è un bel margine di miglioramento per affrontare al meglio questa nuova realtà?

“Sì, assolutamente. La rosa è di altissima qualità, c’è soltanto bisogno di adattare i ritmi a quello che offre il campionato e poi penso che la squadra potrà dire la sua al più presto”.   


Che parere si è fatto del girone dopo queste sette partite? 

“Credo che le squadre finora affrontate abbiano offerto tutte qualcosa di importante, chi per un motivo chi per un altro. In particolare, mi aspetto di vedere qualcosa di grande da Urbetevere e Savio, poi anche Ladispoli e Ostiamare sono ottime squadre e a livello ambientale è sempre molto difficile giocare da loro. Sono curioso anche per quanto riguarda il Tor di Quinto, perché è una squadra che prende pochi gol ma che comunque segna poco”.   


A proposito di Tor di Quinto, ora per voi arriverà proprio la trasferta a via del Baiardo: cosa si aspetta da questa sfida e come la sta preparando con i ragazzi? 

“Stiamo preparando la partita in maniera serena, è un match che ci dovrà dare un segnale per quanto riguarda la nostra ripresa. Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra molto forte sul suo campo e a fine gara saremo pronti a raccogliere quello che avremo seminato durante la partita, ma senza nessuna pretesa, né in un senso né nell’altro. Continuiamo il nostro percorso di crescita sperando di raccogliere i frutti tra due o tre settimane”.