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Categorie: Giovanili - Juniores

Viterbo attende l'Ostiamare e sogna il terzo posto

Mele crede nei tre punti e nella zona play off: "Sabato sarà spettacolo come contro l'Astrea"



Sono partite importanti e delicate quelle che in questa ultima parte del campionato deve gestire Claudio Mele, da quindici giorni titolare della panchina gialloblu al posto di Michele Venanzi, "promosso" in prima squadra. Sabato scorso si è infatti giocato il big match contro l'Astrea, terminato con un rocambolesco 7-6 per le Fiamme Azzurre. Tra due giorni poi all'Enrico Rocchi arriva l'Ostiamare, e per la Viterbese potrebbe essere l'ultima irripetibile occasione per agganciare il team di Franci al terzo posto.

Claudio Mele, tecnico della ViterbeseMister, quanto rammarico c'è per aver perso, sabato scorso, l'opportunità giocarvi lo scontro diretto contro l'Ostiamare a pari punti?
"Il rammarico c'è, ma prevale la soddisfazione di aver fatto una grande prestazione, giudizio emerso anche dallo scambio di vedute che ho avuto con Mastrodonato subito dopo la partita. Del resto, piuttosto che arrivare al match con l'Ostiamare a pari punti e poi magari perderlo, meglio che le cose siano andate così e poterci avvicinare alla gara di sabato con una fame che ci spinga a una gran partita".

Una sconfitta, quella di sabato scorso, maturata in pochi minuti. Cosa è successo?
"È stata una sconfitta determinata dalle palle inattive. Non possiamo rimproverarci granché. Nella ripresa, dopo dieci minuti di controllo nostro, due errori difensivi hanno rilanciato l'Astrea. Ma sono stati due corner a creare le condizioni per le reti più determinanti. Un tiro da fuori poi ha fatto il resto".

Sabato potrebbe essere l'occasione di agganciare il terzo posto. Se la terza piazza dovesse concretizzarsi, e restare vostra fino all'ultimo, il bilancio della stagione sarebbe soddisfacente?
"Sì, assolutamente. L'obiettivo iniziale infatti era centrare la zona play off. Del resto il valore che abbiamo dimostrato nel corso del campionato dice che sarebbe un posizionamento del tutto meritato. L'Ostiamare vanta giocatori che hanno già esordito in Serie D, pertanto se sabato saremo riusciti in questa impresa, essa avrà un valore ancor maggiore".

Come affronterete l'Ostiamare, con quale approccio tattico e mentale?
"Non ho cambiato niente in queste due settimane rispetto alla gestione di Venanzi. Del resto ero responsabile tecnico quando la panchina era affidata a lui, quindi ne ho sempre condiviso le scelte. È anche una questione di rispetto verso il suo lavoro non modificare nulla della linea da lui impostata. La nostra maglia ci ispira un approccio da vincenti. Tatticamente, il nostro tradizionale assetto offensivo sarà privilegianto anche sabato. In fondo giocheremo in casa, e sia questo sia il fatto di dover dare seguito allo spettacolo messo in scena contro l'Astrea ci impongono questo atteggiamento consapevole e spregiudicato".

La gara di andata le ha fornito indicazioni che ritiene di poter sfruttare dopodomani?
"Naturalmente faremo tesoro di quell'incontro. Anche se quella di Juniores Nazionali è una categoria particolare: giocatori che scendono dalla prima squadra possono sparigliare le carte in tavola e condizionare una partita. Comunque, che possa ripetersi il match dell'andata non lo credo possibile. Oggi, a tre giornate dalla fine del campionato, le motivazioni sono cambiate. Sarà una partita a sé".