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Vivace: qualcosa in più di una semplice Scuola Calcio

Nel pomeriggio di ieri a Grottaferrata è andata in scena la presentazione del nuovo anno biancorosso. Il presidente Petrosino: "Continueremo a fare il massimo per i ragazzi"



Uno scatto della manifestazione di ieri foto©facebookHanno alzato il sipario sulla Scuola Calcio e, in casa Vivace Grottaferrata, lo hanno fatto in grande stile. Una sfilata, quella andata in scena sul sintetico di via degli Ulivi, che ha coinvolto tutti. Dai bambini ai genitori, passando per i tecnici e la dirigenza sino ad arrivare ad un paio di ospiti d'eccezione: la festa di ieri è stata un successo animata da quei valori tecnici ma soprattutto umani che hanno contribuito a rendere il progetto biancorosso qualcosa che orami va ben oltre una semplice scuola calcio.

Ospiti d'eccezione. Ad aprire le danze ci ha pensato “Il Principe” Giannini che ha risposto presente all'invito del Direttore Tecnico Andrea Borsa e del Presidente Giampaolo Petrosino: “Ringrazio la Vivace Grottaferrata per l'invito che ho accettato con piacere. Oggi comincia una nuova stagione in vista della quale faccio gli auguri ai più piccoli. A loro – continua poi l'ex giocatore della Roma – voglio però dire di dare il massimo non solo il pomeriggio in campo durante gli allenamenti ma soprattutto la mattina a scuola. Ai più grandi invece faccio l'in bocca al lupo per una grande stagione dopo la Promozione conquistata lo scorso anno”. Menzione speciale la merita anche Fabrizio Santarelli che dimostra ancora una volta quanto una realtà come quella dei vini Castel de Paolis pur essendo famosa in tutto il mondo rimanga comunque legata al territorio: “Una realtà come quella di Castel de Paolis è molto legata alla zona, le nostre vigne sono di Grottaferrata e perciò abbiamo voluto fortemente un connubio tra l'azienda e l'espressione dei giovani del territorio”. Presente alla cerimonia anche la parte istituzionale di Grottaferrata che è scesa in campo con il Sindaco Giampiero Fontana, accompagnato dall'Assessore ai Servizi Sociali e Scuola Francesca Maria Passini e dal Consigliere Alvise Roscini.

Il Dt Borsa assieme al Presidente PetrosinoPiù di una Scuola Calcio. A spiegarci nel dettaglio le finalità e gli obiettivi del progetto biancorosso ci ha poi pensato il Presidente Giampaolo Petrosino che ha sin da subito chiarito come quella della Vivace sia una scuola calcio che punta a trasmettere ai ragazzi dei valori che superano il mero aspetto tecnico: “Attraverso il lavoro e l'impegno costante, in un anno siamo riusciti a riconquistare la fiducia di ragazzi e genitori e di questo sono molto felice. Ora ripartiamo dalle basi gettate nella passata stagione con la volontà di continuare a fare il massimo. Vogliamo diventare una risorsa importante per i giovani di Grottaferrata tant'è che quest'anno daremo vita alla seconda edizione dell'Olimpiade Scolastica, manifestazione sposata dalle istituzioni e da gran parte degli istituti scolastici di Grottaferrata. Vogliamo avvicinare tutti i ragazzi allo sport, non solo quelli che amano il calcio, e perciò continueremo a portare avanti questo progetto con lo staff tecnico della Vivace che andrà anche ad insegnare Attività Motoria in diverse scuole elementari”. E se a questo aggiungiamo anche la presenza di un'istruttrice di Inglese, che sarà presente durante le lezioni di Scuola Calcio sul sintetico di via degli Ulivi, si capisce subito quanto il presidente Petrosino voglia trasformare il progetto dedicato ai più piccoli in qualcosa che va ben oltre il calcio, ma che piuttosto abbracci a trecentosessanta gradi la formazione dei bambini di Grottaferrata.

Lavoro e spirito di appartenenza. A svelarci i segreti della scuola calcio biancorossa c'è il Direttore Tecnico Andrea Borsa. Uomo di calcio, con alle spalle un passato nella Primavera della Roma con cui ha anche esordito in Serie A: “Poggiamo le fondamenta del nostro progetto sulla volontà di far crescere i nostri ragazzi attraverso il lavoro e lo sport inteso come scuola di vita, trasformandolo in un vero e proprio veicolo di valori come l'unione, l'amicizia e il rispetto. Un obiettivo che coinvolge tutti i ragazzi della Vivace Grottaferrata, dai più piccoli sino alla Prima Squadra. Mi piace sognare in grande, abbiamo raggiunto la Promozione, mi piacerebbe guardare anche all'Eccellenza e perchè no farlo con giocatori che vengono da Grottaferrata e cresciuti da noi”. L'idea è quindi quella di valorizzare lo spirito d'appartenenza ai colori biancorossi. Un obiettivo che non pare poi essere così lontano visto che la peculiarità della scuola calcio della vivace è anche quella che a fare da istruttori ai più piccoli ci sono alcuni elementi che militano proprio nella squadra di Promozione. La Vivace diventa così una famiglia più che una semplice società sportiva. Un risultato che però non si è certo raggiunto per caso: “L'importante è che si abbia la voglia di crescere, senza presunzione, io stesso ogni volta che scendo in campo so di poter imparare sempre qualcosa di nuovo anche allenando i Piccoli Amici. Questo vale per me come per tutti i ragazzi che fanno gli istruttori e che ci tengo a precisare sono tutti qualificati. Attraverso il mio passato – continua poi Borsa – ho poi la possibilità magari di far fare dei corsi di aggiornamento ai nostri istruttori coinvolgendoli in delle giornate a Trigoria, insomma, qui c'è la volontà di continuare crescere, sia per i ragazzi che per noi istruttori”. Parole queste che poi trovano anche il fondamentale riscontro sul campo, non è certo un caso infatti se il '99 D'Acunzio è approdato negli Allievi Nazionali dell'Avellino. Calcio ma non solo quindi perchè la Vivace ha dimostrato una volta di più di essere una realtà intrecciata in maniera sempre più salda al tessuto sociale di Grottaferrata.