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Volley, Mondiali 2014: Arriva il primo stop per le azzurre: la Repubblica Dominicana passa 3-2

Le ragazze di Bonitta, prive della Costagrande, cedono al tie break nell'ultima partita del girone



Image titleITALIA - REPUBBLICA DOMINICANA 2 - 3 (15-25, 25-16, 21-25, 25-16, 8-15)

ITALIA Piccinini (K), Lo Bianco, Centoni, Arrighetti, Chirichella, Del Core, Bosetti C., Ferretti, Diouf, Folie, De Gennaro (L), Cardullo (L). ALLENATORE M. Bonitta

REPUBBLICA DOMINICANA De La Cruz (K), Mambru, Rivera, Vargas, Marte, Arias, Pena, Binet, Martinez, Fersola, Angeles, Castillo (L). ALLENATORE M. Kwiek

ARBITRI Al Rousi (EAU), Rodriguez (Spagna)

NOTE Durata set 26', 29', 29', 26', 16'. Top scorer dell'incontro De La Cruz (Repubblica Dominicana) con 27 punti.


Quella tra Italia e Repubblica Dominicana è una sfida che vale il primo posto del girone e 3 punti  buoni anche per la seconda fase del Mondiale. Bonitta parte con la diagonale Lo Bianco-Diouf, Piccinini e Del Core a banda, Arrighetti e Chirichella al centro, De Gennaro libero. Assente Costagrande. I centimetri delle dominicane si fanno sentire e le azzurre devono affidarsi alla loro miglior difesa per combattere alla pari (6-6). Un momento di difficoltà spinge Bonitta a chiamare il suo primo time-out sul 6-10, ma il parziale della Repubblica Dominicana prosegue fino al 6-14. Bonitta dà una chance a Bosetti, che subentra su Piccinini in  prima linea. La giocatrice del Galatasaray si presenta con un muro vincente su Marte, ma questo non basta a invertire la marcia delle azzurre. Entra anche Ferretti su Lo Bianco e Centoni su Diouf, ma il divario è ormai troppo sostanzioso (10-21). Gli sforzi delle azzurre non riescono ad andare oltre il 15-25.

Si torna in campo con la Piccinini e Centoni nel sestetto di partenza. Il primo arbitro fischia un fallo dopo un delizioso tocco di seconda della palleggiatrice azzurra Lo Bianco. Il palazzetto protesta, ma ciò che si ottiene è solo un cartellino giallo per Bonitta. Piccinini non riesce a passare e torna in panchina: al suo posto di nuovo Bosetti. È dura stare al passo delle avversarie, ma l'Italia ci prova con tutte le sue forze. La vera doccia fredda arriva sul 7-9: Del Core cade male dal muro ed è costretta a lasciare il campo. Bonitta non ha che un'alternativa, ovvero schierare Diouf fuori ruolo. Centoni si incarica di prendere per mano la sua squadra e mette a terra palloni preziosi. L'umore sale e le azzurre passano finalmente a condurre la gara (17-15). Stupendo il gioco mostrato dall'Italia in questa frazione di gara, che manda in confusione ogni schema dominicano e rimette in pari l'incontro dopo aver chiuso il set 25-16.

Bonitta non cambia nulla della squadra che ha concluso il precedente parziale, salvo poi far entrare Folie su una Chirichella un po' discontinua. La Repubblica Dominicana arriva in vantaggio di 2 punti al primo time-out tecnico, ma l'Italia è in ripresa e capovolge presto il risultato (10-9). Signorile e Piccinini subentrano a Centoni e Lo Bianco e il capitano azzurro mette finalmente a terra i suoi primi due palloni. Del Core torna in campo a posto di Diouf (17-17) tra gli applausi dei  quasi 9.000 spettatori del PalaLottomatica. Applauso che esplode ancora più fragoroso quando è proprio lei a mettere a segno la palla del 19-18. La Repubblica Dominicana si rifà avanti 19-21. Il finale di set è tesissimo, nessuno vuole perdere e nessuno lo meriterebbe. Tuttavia è De La Cruz a scrivere la parola fine, con la parallela del 21-25 che costringe l'Italia a rincorrere ancora.

Bonitta mischia le carte in tavola presentando l'ennesimo sestetto base. I risultati gli danno ragione, visto che la partenza dell'Italia è ottima (5-1). La Repubblica Dominicana non si scoraggia e raggiunge il pareggio sull'11-11. L'Italia torna in vantaggio prima 18-14 e poi 20-14, costringendo coach Kwiek a richiamare a sé la sua squadra per due volte nel giro di pochi minuti. Nemmeno l'ingresso di 19 e 17 possono però arrestare l'uragano azzurro, che si aggiudica il set 25-16 e afferra meritatamente il tie-break.

Dopo due ore di gioco si combatte ancora su ogni pallone in perfetto equilibrio (3-3). È però la   Repubblica Dominicana a mettere a segno il primo affondo, portandosi avanti 3-6. Il +3 resta inalterato fino al cambio campo (5-8). La partita ha ancora molto da dire, ma la forza fisica delle sudamericane vanifica gran parte degli sforzi azzurri. De La Cruz sembra non sentire alcuna fatica e continua a mantenere un ritmo stellare. Inevitabile il risultato finale di 8-15, che costringe le azzurre ad incassare la prima sconfitta pur mantenendo il primato del girone. Il 1' ottobre si tornerà in campo per la seconda fase e l'Italia potrà contare su un bottino di 7 punti da far fruttare.