Notizie
Categorie: Altri sport

Volley, Mondiali 2014: l'Italia passeggia sulla Tunisia nel match di esordio

Le ragazze di Bonitta si impongono per 3-0 in meno di un'ora di gioco: grande prestazione della centrale Chirichella, top scorer con 12 punti totali



Le squadre durante l'esecuzione degli inni nazionaliITALIA - TUNISIA 3 - 0 (25-11, 25-13, 25-8)

ITALIA Piccinini (K), Ferretti, Centoni, Arrighetti, Chirichella, Del Core, Costagrande, Bosetti C., Signorile, Diouf, Folie, De Gennaro (L). ALLENATORE M. Bonitta

TUNISIA Brik (K), F. Agrebi, Beh Halima, R. Agrebi, Barhoumi, Jemaii, Ghobji, Ghoul, Lengliz, Boughanmi, Mami (L), Mnassar (L) ALLENATORE M. Messelmani

ARBITRI Perez (Spagna), Kang (Korea)

NOTE Durata set 18', 24', 21'. Top scorer Chirichella (Italia) con 12 punti.


Il Mondiale 2014 si apre con un incontro semplice per l'Italia, che trova la Tunisia come suo primo avversario. Il primo punto spetta a capitan Piccinini, che da banda capitalizza l'alzata di Ferretti. La fase di studio tra le due squadre dura però qualche minuto, durante i quali le due nazionali si rincorrono punto a punto. Sul 3-3 l'Italia si affida al servizio del suo opposto: Centoni dai 9 metri alterna la forza a colpi piazzati e le azzurre sono libere di organizzare il proprio gioco (8-3). Del Core e Arrighetti in prima linea sono le padrone indiscusse della rete, efficaci in attacco e invalicabili a muro. Coach Messelmani prova a giocare la sua prima carta, mandando in campo Boughanmi su Lengliz (11-3). L'andamento del set tuttavia non cambia. Arrighetti in battuta continua il buon lavoro della Centoni e il vantaggio delle azzurre aumenta (17-5). Le percentuali d'attacco delle due squadre a questo punto del match sono eloquenti: 77% per l'Italia, 8% per la Tunisia. Finale di set estremamente rilassato, con l'Italia che concede qualcosa in più alle avversarie pur non mettendo mai in discussione il risultato finale. Avanti 24-11, Bonitta ristabilisce l'attacco a tre. Fuori Centoni e Ferretti, dentro Signorile e Diouf. Proprio a quest'ultima spetta il privilegio di mettere a segno il punto numero 25, che regala all'Italia il primo parziale del mondiale. (25-11).

La Tunisia continua a subire nel secondo set (4-1), ma ha la forza di insistere fino a portarsi avanti per la prima volta sul 4-5. È tuttavia l'Italia ad arrivare in vantaggio al primo time-out tecnico (8-6). La Tunisia si dimostra via via più pericolosa, ma Piccinini e Del Core supportano a dovere la difesa gestita dall'ottimo libero De Gennaro. Sotto 12-9, Messelmani chiama il suo primo time-out. Rientrate in campo, il sestetto azzurro continua a fare punti affidandosi a Centoni e Chirichella. Quest'ultima, dopo essersi fatta beffare da un tocco di seconda della Barhoumi, si fa perdonare con un muro che vale il momentaneo 16-11. Una parallela sulla quale nessuno può arrivare e un muro - entrambi messi a segno dalla Piccinini - spingono Messelmani a ricorrere al suo secondo time-out. Bonitta propone lo stesso doppio cambio visto nel set precedente, con Signorile e Diouf pronte a dare il proprio contributo alla causa azzurra. C'è spazio anche per Costagrande, che subentra a Del Core (86% in attacco per lei). Pochi tuttavia gli scambi a disposizione, visto che puntuale arriva la palla del 25-13 che chiude il set e regala il doppio vantaggio alla nazionale azzurra.


Bonitta conferma Diouf, Signorile e Costagrande per il terzo parziale. Le neo-entrate non stravolgono ovviamente gli equilibri di gioco e l'Italia arriva con facilità al 10-3. A mettersi in luce soprattutto Piccinini e Chirichella, concrete sotto rete e affidabili in seconda linea. Sotto 12-3, Messelmani chiama a sé la sua squadra. Bonitta risponde dando spazio a Bosetti e Folie al posto di Piccinini e Arrighetti. Avanti 16-4, l'Italia non ha problemi nel gestire il vantaggio e va a segno con ciascuna delle sue giocatrici. Costagrande al servizio accompagna la cavalcata vincente della sua squadra, finché la ricezione tunisina regala una palla golosa direttamente a Chirichella, che dal centro non sbaglia la schiacciata del perentorio 25-8 con il quale le azzurre congedano la Tunisia. Il 3-0 finale rispecchia il divario tra le due squadre e costituisce un ottimo biglietto da visita con cui presentarsi alla Croazia, 
prossimo avversario delle ragazze di Bonitta.