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Volley, Mondiali 2014: la Croazia dura un set, l'Italia vince ancora 3-0

Le azzurre di Bonitta soffrono nel primo parziale, poi dominano le avversarie e restano l'unica squadra ancora a punteggio pieno



Una fase dell'incontro tra Italia e CroaziaITALIA CROAZIA 3 - 0  (26-24, 25-15, 25-11)


ITALIA Piccinini (K), Lo Bianco, Centoni, Arrighetti, Chirichella, Del Core, Costagrande, Bosetti C., Signorile, Diouf, Folie, De Gennaro (L) ALLENATORE M. Bonitta

CROAZIA Jerkov (K), Usic Jogunica, Fabris, Poljak, Popovic, Milos, Brcic, Grbac, Cutuk, Klaric, Jelic (L), Usic (L). ALLENATORE A. Vercesi

ARBITRI Al Rousi (EAU), Perez (Cuba)

NOTE Durata set 32', 27', 24'. Top scorer dell'incontro Piccinini (Italia) con 12 punti.


Entrambe vittoriose nella prima giornata (ai danni di Argentina e Tunisia), Italia e Croazia si sfidano per confermarsi ai vertici della Pool A. Tra le azzurre, Lo Bianco in regia sin dal primo momento. Piccinini e compagne forzano la battuta ma la Croazia non si lascia intimidire e tiene il passo (6-6). Due palloni finiti fuori di un soffio permettono all'Italia di capitalizzare un piccolo vantaggio, incrementato poi da altrettante prodezze della Centoni (10-6). Il +4 dà coraggio alla squadra, che prende in mano le redini del gioco mostrando un attacco efficace e una difesa attenta. Poljak sotto rete si rivela pericolosissima e spinge la Croazia prima verso il pareggio e poi addirittura al vantaggio (16-15). Bonitta richiama a sé la sua squadra per due volte nel giro di pochi minuti, per poi inserire Diouf, Signorile e Costagrande al posto di Lo Bianco, Centoni e Del Core. Sotto 16-20, le azzurre tirano fuori le unghie e tornano subito in partita (19-20). La battaglia si trascina ai vantaggi, finché l'ace di capitan Piccinini fa esplodere la gioia dell'intero PalaLottomatica e chiude il discorso 26-24.

Nel secondo parziale Bonitta continua a dare fiducia a Diouf e Costagrande. Galvanizzate dal successo del set precedente, le azzurre tengono a distanza di sicurezza le pur temibili avversarie (10-6). L'attacco azzurro si affida soprattutto alle sue bande e destabilizza la Croazia, che commette addirittura un banale fallo di posizione (16-8). Il ritorno di fiamma della squadra allenata da coach Vercesi viene arginato da Chirichella a muro e De Gennaro in difesa, mentre Fabris inventa palle dalla precisione millimetrica pur di bucare la difesa italiana (22-15). Il suo impegno non basta e non impedisce alle azzurre di conquistare il punto del conclusivo 25-15.

Lo stato di grazia della squadra di Bonitta prosegue nel terzo parziale (4-1). La coordinazione muro-difesa funziona alla perfezione e permette all'Italia di organizzare un gioco veloce e imprevedibile. Vercesi prova a cambiare il palleggio inserendo Brcic su Grbac, ma è difficile tenere il passo delle azzurre (12-6). Nel finale di gara c'è spazio anche per Jelic, ma il destino dell'incontro è ormai scritto. Il turno di battuta della Costagrande accompagna l'Italia fino al 25-11 e regala un altro risultato netto all'Italia, che guida ora la classifica con 6 punti. Nel prossimo turno bisognerà affrontare l'Argentina, 19° nel ranking mondiale Fivb.