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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Winter Cup: l'Asti fa il bis ai calci di rigore

Nell'atto conclusivo della manifestazione il team di Polido si impone ai penalty sul Pescara



PESCARA-ASTI 2-3 d.t.r. 


MARCATOR
I 17'23'' p.t. Wilhelm (A), 3'47'' s.t. Rogerio (P)

PESCARA Capuozzo, Caputo, Canal, Nicolodi, Rogerio, PC, Ercolessi, Rescia, Salas, Leggiero, Chiavaroli, Tatonetti. ALLENATORE Colini

ASTI Putano, Ramon, Romano, Fortino, Duarte, Follador, Wilhelm, Jonas, Chimanguinho, Da Silva, Casalone, Casassa. ALLENATORE Polido

ARBITRI Angelo Galante (Ancona), Damiano Calaprice (Bari), Ettore Quarti (Imperia) CRONO Rocco Morabito (Vercelli)NOTE Ammoniti Salas (P), Ramon (A), Ercolessi (P), Caputo (P), Nicolodi

SEQUENZA RIGORI Rogerio (P) gol, Fortino (A) gol, Canal (P) fuori, Jonas (A) gol, Nicolodi (P) parato

Foto © PletosuLa Winter Cup 2014-15 resta ad Asti. Dopo aver trionfato nella prima edizione, un anno fa a Bassano del Grappa, gli Orangedi Tiago Polido si ripetono nella Final Four giocata sul parquet amico del Pala San Quirico: i padroni di casa, che in semifinale avevano superato il Kaos Futsal, domano ai rigori un ottimo Pescara, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull’1-1. Dopo il botta e risposta tra Fernando Wilhelm e Rogerio, entrambi al terzo gol nella Final Four, è la parata di Davide Putano sul rigore di Douglas Nicolodi a scatenare la festa dei tifosi Orange.

L’Asti parte con Duarte, Ramon, Romano e Fortino davanti al portiere Putano, il Pescara di Fulvio Colini risponde con un quintetto formato da Capuozzo, Caputo, Canal, Nicolodi e Rogerio. La prima conclusione è di Romano, servito da Ramon, ma il nazionale azzurro calcia a lato di punta; stesso destino, poco dopo, per la fiondata dalla distanza di Nicolodi, questo pomeriggio capitano vista l’indisponibilità di Dudù Morgado. Gli Orange premono, ma Capuozzo conferma quanto di buono fatto vedere in semifinale contro il Kaos: il portiere si oppone di piede alla girata di Fortino e dice di no anche a Wilhelm su punizione, mentre è un po’ incerto nell’uscita su Chimanguinho, che lo anticipa di testa ma metta a lato.

Il Pescara di Colini gioca senza timori reverenziali, a tratti è superiore agli avversari. Nicolodi non trova per un soffio Rogerio sul secondo palo, il pivot poco dopo smarca Canal che però spedisce alto. C’è lavoro anche per Putano, al rientro dalla squalifica, che chiude lo specchio prima a Ercolessi e poi a Salas. E’ il momento migliore dei Delfini, ma nel finale di frazione esce l’Asti. Chimanguinho e Duarte mettono i brividi a Capuozzo, che si supera con due interventi formidabili, ma al 17’23’’ la partita si sblocca: Wilhelm sfida all’uno-contro-uno Leggiero e calcia di sinistro da fuori area, trovando l’angolo alla sinistra di Capuozzo. Il Pala San Quirico esplode, per il nazionale argentino è il terzo gol in Winter Cup.

Nella ripresa, dopo appena 40 secondi, Canal scheggia l’incrocio dei pali, mentre Duarte, servito da Ramon, manca di un soffio la deviazione di tacco sotto misura. Putano contiene la puntata di PC, mentre dalla parte opposta Capuozzo si esibisce in due salvataggi in serie su Fortino e sul destro al volo di Duarte. Al minuto 3’47’’, la squadra di Colini riporta la finale in equilibrio. PC calcia al volo, Putano ci arriva in qualche modo ma respinge sui piedi di Rogerio, che aveva iniziato l’azione battendo la rimessa e insacca da due passi. I Delfini sfiorano il gol del vantaggio con un diagonale dello stesso pivot, mentre dalla parte opposta - dopo una conclusione a lato di Jonas - Fortino fugge via al suo marcatore e si presenta davanti a Capuozzo, che lo “ipnotizza”.

L’Asti preme, il Pescara, “sornione”, ribatte colpo su colpo e non disdegna le ripartenze. Servono due provvidenziali scivolate di Duarte per togliere le castagne dal fuoco alla formazione di Polido, che al 13’30’’ sfiora il nuovo vantaggio: Chimanguinho parte in “coast-to-coast”, ma il numero 1 avversario gli dice di no in spaccata. Al 17’52’’ sembra fatta per gli Orange: Fortino, pescato da Wilhelm, controlla di petto e calcia bene, ma il suo destro si infrange sul palo. Capuozzo è ancora formidabile su Fortino e Duarte, dall’altra parte ci prova invano Rogerio: l’1-1 però non si schioda, si va ai supplementari. Nell’extra-time c’è Putano sugli scudi: il portiere dell’Asti è provvidenziale per i suoi sui due tentativi di Rogerio, sempre imbeccato da Ercolessi; nel secondo tempo supplementare, invece, Capuozzo si salva con un po’ di fortuna su Duarte.

L’epilogo ai rigori è inevitabile. Segna subito Rogerio, Fortino lo imita, poi Canal manda a lato: è il break per l’Asti, che va avanti con la trasformazione di Jonas e si aggiudica il trofeo grazie alla respinta di Putano sul tiro di Nicolodi. Per la squadra di Polido è festa grande, il trofeo resta chiuso a doppia mandata nella bacheca del Pala San Quirico. Il Pescara mastica amaro, l’appuntamento con il primo trofeo è ancora rinviato: ma in questa Winter Cup ha ribadito di essere una big del futsal italiano.