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Wojtyla Cup, la Roma sfiora l'impresa ed elimina la Lazio: Rappresentativa in finale!

Prestazione pazzesca dei "baby" di Coppitelli che mettono in difficoltà i biancocelesti: Inzaghi vince 2-1 ma viene eliminato e consegna alla selezione di Maurizio Rossi l'accesso all'ultimo atto



ROMA - LAZIO 1-2
MARCATORI 29'pt Marcucci (R), 19'st Palombi (rig.) (L), 43'st Pace (L)
ROMA Pop 6,5, Grossi 6, Anocic 7, Belvisi 6, Costanzo 6,5, Franchi 6,5 (6'st Tofanari 6), Frattesi 6 (29'st Nannini sv), Marcucci 7,5, D'Alena 6, Calì 6,5 (36'st Papavero), Di Nolfo 6 (14'st Tumminello 6) PANCHINA Faiella, Macciocchi, Papavero, Ceka  ALLENATORE Coppitelli
LAZIO Guerrieri 6, Pollace 5, Seck 5, Germoni 5,5 (1'st Rossi), Silvagni 6, Pace 6, Mattia 6, Dovidio  6 (1'st Capuano 6), Palombi 6,5, Rokavec 6 (14'st Manoni 5,5) , Collarino 5,5 (29'st Condemi) PANCHINA Cotticelli, Quaglia, Verkaj, Condemi, Antonucci ALLENATORE Inzaghi
ARBITRO Greco di Roma 1 Assistenti Aucello e De Angelis di Roma 2
NOTE Ammoniti Anocic, Di Nolfo, Palombi, Rokavec, Silvagni, Nannini Angoli 0-3


Marcucci, autore del gol giallorosso GAZZETTA REGIONALELa Roma vende cara la pelle a Morena contro la Lazio, la "costringe" a segnare solamente due gol e a rinunciare così alla finalissima della Wojtyla Cup. Nulla da fare per i biancocelesti, troppo leziosi e poco incisivi, che nel primo tempo vanno addirittura sotto con la rete su punizione del classe '99 Marcucci e nella ripresa riescono nell'inutile rimonta. Rappresentativa del CR Lazio in finale.
Primo tempo. Dopo le prime fasi di studio, la Lazio prova a farsi vedere al 15' con Rokavec che prova la conclusione mancina dai venti metri respinta però con il corpo da Costanzo. Risposta repentina della Roma con il cross di Anocic per l'inserimento dell'ex Frattesi che manca per questione di millimetri l'impatto con il pallone. La Roma, nonostante l'età media più bassa rispetto a quella avversaria, gioca sul velluto e ci riprova con D'Alena che nello stretto prova la conclusione dai venti metri con il pallone però agevolmente bloccato da Guerrieri. I giallorossi giocano meglio e al 29' passano meritatamente in vantaggio: Franchi viene atterrato al limite dell'area, alla battuta del calcio di punizione va Marcucci, classe '99. Il centrocampista di Coppitelli prende il pennello e dipinge una parabola perfetta che non lascia scampo a Guerrieri: pallone soopra la barriera, sotto l'incrocio e giallorossi avanti 1 a 0. La Lazio prova a reagire ma la Roma è brava a rispondere in contropiede.
Secondo tempo. Pronti-via e la Lazio prova subito a riversarsi nell'area di rigore romanista, ma alla prima ripartenza i giallorossi si rendono ancora pericolosi: Di Nolfo avanza sulla tre quarti, si appoggia in avanti a Calì che da vero centravanti si gira e calcia a rete con la palla fuori veramente di un niente. La Lazio vede svanire piano piano la finale con il passare dei minuti: ha mezz'ora per segnare tre-quattro gol, alza il baricentro e al 19' trova il gol su calcio di rigore realizzato da Palombi, dopo un fallo (dubbio) di Costanzo su Rossi per il gol dell'1-1. La Roma si abbassa ma continua a concedere poco ai biancocelesti che con il passare dei minuti vedono sempre più allontanarsi la finale e si rifà pericolosa solo al 38' quando pace prova a sparare in rete una palla vagante in area: tiro alto. Lo stesso centrocampista però trova il gol vittoria al 43' con un colpo di testa di Pace su cross di Manoni ma è troppo tardi. Una grande non subisce la goleada, perde a testa alta e si arrende piacevolmente ad 1-2 che regala alla Rappresentativa la finale contro il Zrinjski Mostar.