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Zurlo porta l'Italbeach in semifinale, Giappone ko

La nazionale di Massimiliano Esposito mette ko la compagine nipponica, domani il match contro Tahiti mette in palio la finale



ITALIA-GIAPPONE 3-2 (1-1, 1-0, 1-1)

MARCATORI 1’pt Ozu, 12’pt Zurlo, 10’st Ramacciotti, 2’tt Goto, 10’tt Zurlo

ITALIA Spada, Frainetti, Ramacciotti, Gori, Palmacci, Marrucci, Di Palma, Marinai, Zurlo, Corosiniti, Ortolini, Del Mestre ALLENATORE Esposito

GIAPPONE Terukina, Haraguchi, Tabata, Ozu Moreira, Gotto, Akaguma, Oda, Makino, Matsuo, Oba, Yamauchi, Ginoza. ALLENATORE Mendes

ARBITRI De Moraes (Bra), Dominguez (Par), Porras (Crc)

NOTE spettatori 2000 circa

L'esultanza dell'Italia in Portogallo

La spiaggia di Espinho si colora d’azzurro, mentre Massimiliano Esposito corre in campo ad abbracciare uno ad uno i suoi ragazzi. Una doppietta di Emmanuele Zurlo e un gran gol di Dario Ramacciotti permettono all’Italia di battere 3-2 il Giappone e di conquistare il pass per la semifinale del Campionato del Mondo, con gli Azzurri che sabato (ore 17 locali, le 18 italiane – diretta su Eurosport) affronteranno Tahiti per cercare di tornare a giocare una finale mondiale sette anni dopo Marsiglia 2008. Cuore e carattere gli ingredienti alla base di un successo prezioso quanto sofferto, con il gol di Zurlo a due minuti dal termine dell’ultimo periodo che manda avanti l’Italia e condanna il Giappone di Ozu.

Come tutte le storie a lieto fine, l’inizio è in salita. E’ proprio il fuoriclasse brasiliano dal passaporto giapponese a portare in vantaggio il Giappone dopo appena 20 secondi con un destro dalla distanza che sorprende Spada.  Il gol a freddo non spaventa gli Azzurri, che vanno subito alla ricerca del pari e, dopo un bella conclusione dalla distanza di Marinai deviata in angolo dal portiere, ci pensa Zurlo a pareggiare i conti a 14 secondi dalla sirena del primo periodo con il solito gol di rapina.

La squadra di Esposito dà la sensazione di poter colpire da un momento all’altro e, quando Gori si libera dalla marcatura dell’avversario per presentarsi tutto solo davanti al portiere, il 2-1 sembra cosa fatta, ma Terukina di piede salva il Giappone. Marrucci sfiora il 2-1 con un destro che si spegne di poco a lato, poi è Ramacciotti con una splendida conclusione al volo dalla distanza a portare in vantaggio l’Italia: davvero un gran gol quello del numero 7 azzurro, che festeggia il primo centro al Mondiale sotto gli occhi del padre seduto in tribuna.

Il match resta però in equilibrio e al 2’ del terzo tempo il Giappone trova il 2-2 con Goto. Il vero avversario dell’Italia risponde al nome di Ozu Moreira, per 36 minuti in campo e sempre pronto a far valere il suo strapotere fisico: su una sua conclusione Spada riesce a sfiorare il pallone quanto basta per mandarlo sul palo e così, a una manciata di minuti dalla fine, Zurlo trova il settimo gol del suo Mondiale e porta l’Italia del beach soccer tra le prime quattro del mondo.

“Questi ragazzi sono straordinari – il commento a caldo del Ct Massimiliano Esposito – stanno facendo delle cose davvero eccezionali. Adesso però dobbiamo pensare a recuperare in fretta tutte le energie e prepararci al meglio per la semifinale”. Sempre a segno nelle prime quattro gare del Mondiale, Emmanuele Zurlo non smette più di stupire: “Sono felicissimo per i gol e spero di farne altri, ma la cosa più importante è aver conquistato la semifinale. E’ un’emozione incredibile e non vogliamo fermarci qui”.