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1ª CATEGORIA

Atletico Zagarolo, la gioia di Minelli per la salvezza

Le parole del tecnico dei prenestini dopo il successo contro il Certosa che gli è valso la permanenza in Prima Categoria

17 Maggio 2016

L'Atletico Zagarolo in festa

L'Atletico Zagarolo in festa

Si è conclusa domenica scorsa la stagione 2015-2016 per l'Atletico Zagarolo. Il club prenestino in seguito ad un campionato faticoso, chiuso al quattordicesimo posto, ha conquistato la salvezza imponendosi per 2-1 nello spareggio casalingo contro il Certosa. Gli uomini allenati da Giordano Minelli hanno così raggiunto l'obiettivo prefissato in estate. Proprio l'allenatore amaranto ci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, concentrandosi sulla stagione appena conclusa e dando un'occhiata a quella che verrà.

Domenica avete ottenuto la salvezza vincendo il play-out contro il Certosa. Che partita è stata?
"Come era prevedibile è stata una partita molto tesa, soprattutto nei minuti iniziali. Però i miei ragazzi fin dalle prime battute di gioco hanno cercato di schiacciare gli avversari nella loro metà campo, sebbene a noi sarebbe andato bene anche un pareggio. Avevamo preparato la gara per vincere ed evitare qualsiasi brutta sorpresa che i tempi supplementari avrebbero potuto riservarci. Ma nonostante il buon gioco espresso e due nitide palle-gol costruite, alla prima disattenzione siamo passati in svantaggio, come purtroppo ci era già capitato tante volte quest'anno. Ma da lì in poi sono usciti fuori l'orgoglio e la determinazione di questa squadra che una volta agguantato il pareggio con D'Ambrosi è stata padrona del campo. Non correndo più alcun pericolo, abbiamo segnato il secondo gol, splendido peraltro, con Salvatori ed abbiamo costruito altre cinque o sei limpide palle-gol che non siamo riusciti a concretizzare".

L'Atletico Zagarolo in festa
Si aspettava che il raggiungimento della salvezza sarebbe stato così faticoso?
"A dire il vero ce lo aspettavamo. A metà stagione avevamo quasi creduto di poter raggiungere la salvezza un po' più agevolmente, anche perché Segni e Castelverde sembravano ormai già condannate, ma non è stato così. Siamo partiti con una squadra giovanissima e questo sapevamo che ci avrebbe portato ad avere delle difficoltà, come poi è stato. Dal punto di vista dell'inesperienza abbiamo pagato molto quest'anno. Io durante tutto il campionato non ho mai avuto il problema degli under, visto che ne schieravamo mediamente sei o sette titolari ogni partita. Inoltre tutta la panchina era composta quasi interamente da under e non parliamo di '92 e '93, ma di '96, '97 e '98, tutti alla prima esperienza in categoria. Ma è una scommessa che abbiamo vinto e che siamo sicuri ci porterà giovamento nelle stagioni che verranno".

C'è un giocatore in particolare a cui vuole fare i complimenti?
"Il giocatore a cui voglio fare i complimenti si chiama Gruppo Squadra Atletico Zagarolo e le assicuro che non è retorica. Siamo partiti in ventiquattro giocatori il 31 agosto e siamo arrivati al 15 maggio in ventiquattro. Un gruppo meraviglioso che ha meritato l'anno scorso la promozione in Prima Categoria ed ha strameritato la salvezza quest'anno. Però una menzione particolare la devo fare. Ringrazio tutti i ragazzi che hanno giocato meno degli altri, che sono andati in tribuna la domenica ma che non hanno mai saltato un allenamento e non hanno mai creato problemi all'interno dello spogliatoio: a loro è rivolto il mio ringraziamento più grande".

Qual è la partita di quest'anno che le è piaciuta di più?
"Le vittorie di Colle di Fuori e Rocca di Papa sono state fantastiche per cuore, grinta e determinazione. Ma due capolavori tecnico-tattici i ragazzi li hanno realizzati contro le squadre di vertice. Prima a Morena, dove abbiamo pareggiato 0-0 sfiorando il colpaccio ed interrompendo la loro striscia di vittorie che durava dalla prima giornata di campionato, e poi a Cave dove, pur perdendo 1-0 contro la squadra vincitrice indiscussa del girone, abbiamo giocato una partita perfetta dove ahimè è mancato solo il gol".

Per la prossima stagione ci sono novità? Quali sono gli obiettivi?
"Siamo in attesa di notizie dal punto di vista dell'organizzazione societaria. Potrebbero esserci a breve delle novità, aspettiamo. Per quanto riguarda la parte tecnica le dico che sarebbe un peccato non garantire continuità a questo giovane gruppo che ha margini di crescita ampissimi. L'obiettivo sarebbe quello di dare la possibilità a questi calciatori di continuare a crescere e migliorare, aggiungendo elementi ancor più ambiziosi e validi all'interno della rosa, ma soprattutto: niente più play-out. Altrimenti, che fatica (ride, n.d.r.)". 

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