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Castelverde, le parole di Maiga: "Qui mi sento a casa"

Il centrocampista ivoriano parla della sua esperienza con la maglia biancoverde: "Amo questa società! È come se fosse la mia seconda famiglia"

03 Febbraio 2017

Meissa Maiga © Castelverde

Meissa Maiga © Castelverde

Meissa Maiga © Castelverde

Il Castelverde ha messo il Casilina nel mirino. La squadra di mister Domenico Tripodi giocherà domenica la seconda gara del girone di ritorno: proprio coi capitolini, all’andata, conquistò i primi punti del suo campionato di Prima Categoria grazie a un perentorio successo per 3-1. “Giocammo una bella partita e ottenemmo tre punti importanti – dice l’esperto centrocampista classe 1985 Meissa Maiga – Ricordo il Casilina come una buona squadra e poi c’era un difensore molto alto e abile di testa che ci segnò su una palla inattiva. Comunque vogliamo provare a vincere per migliorare ancora la nostra classifica”. Il Castelverde è settimo con 23 punti dopo il prezioso pareggio a reti bianche sul difficile campo del Colle di Fuori dove mister Domenico Tripodi è tornato da fresco ex. “È stata una partita combattuta e abbiamo preso un punto importante” è il commento di Maiga. Il colored, originario della Costa d’Avorio (dove vive ancora la sua famiglia), è arrivato in Italia nel 2014 e nella passata stagione, superate alcune questioni burocratiche, il Castelverde è riuscito a tesserarlo. “Io amo questa società, per me è come una seconda famiglia – dice Maiga con una sincera “dichiarazione d’amore – Mi hanno accolto tutti benissimo, dal presidente Maurizio Fiorini, al direttore generale Clemente Longo, alla segretaria Pina Muzi e a tutti gli altri, compresi mister Tripodi e tutti i compagni. In estate qualche proposta importante mi è arrivata, ma per me nessun club è come Castelverde”. Il centrocampista è molto duttile dal punto di vista tecnico. “Ho giocato anche da difensore e perfino attaccante – ricorda Maiga -, ma il ruolo che amo di più è quello di centrocampista. Mi piace essere al centro del gioco e cercare di essere “leader” in mezzo al campo”. Secondo l’ivoriano il Castelverde può ambire a scalare qualche posizione di classifica. “Siamo settimi e possiamo arrivare ancor più in alto: il gruppo è giovane, ma di qualità, vedremo cosa succederà nelle prossime partite” conclude Maiga.

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