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3° CATEGORIA

Bellucci:”La Lucky Junior è una grande famiglia”

Riparte dalla Terza Categoria una realtà sempre più consolidata nel territorio romano

09 Settembre 2017

(Lucky Junior)

(Lucky Junior)

“Esistiamo dal 2002- spiega il Dirigente Delegato  Roberto Bellucci- partecipando da sempre al campionato di terza categoria, eccetto nella stagione 2010 dove, con la nascita della “Nuova Castelli Romani” (8 luglio 2010) , partecipammo al Campionato provinciale dell’US ACLI ROMA.  "Assie(Lucky Junior)me al sottoscritto, sono due i giocatori “simbolo” della squadra presenti in rosa, sin dai primi albori: il Presidente Marco Fortini, fondatore della società giallo nera e Stefano De Luca, che ha deciso in questa stagione, dopo 14 anni da protagonista con la maglietta della Lucky Junior, di ricamarsi il ruolo di vice allenatore. L’autofinanziamento, da sempre, è la nostra caratterista principale. Essendo un’associazione occorre  ad ogni modo una figura presidenziale.

Una squadra che, proprio per questo motivo,  appartiene a tutti e trasmette un senso di appartenenza tale, riscontrato dai nostri ragazzi anche durante gli allenamenti settimanali. Il blocco predominante della squadra viene in particolare da Albano e Marino.

LA RINASCITA

Dalla stagione 2010/2011 squadra e società ripartono da zero. “I due anni di esperienza nel campionato dell’ACLI hanno riportato fiducia ed entusiasmo in tutto l’ambiente. Nella stagione 2012/2013 le numerose richieste di tesserati in squadra, ci hanno permesso di partecipare a tutte e due le competizioni, riaffacciandoci nuovamente in terza categoria".

Lucky 2.0

Si può parlare di nuovo ciclo per la società giallo nera. “Noi, prima che si sfaldasse la squadra con la nascita della Nuova Castelli Romani, siamo cresciuti vistosamente conquistando con merito un posto nei play off. Da li è cominciato un nuovo processo di maturazione instaurato con l’inizio della mia nuova avventura. I primi anni sono stati gestiti dall’attuale allenatore Remigio Massa, un altro protagonista della nostra “grande famiglia”, che da un anno a questa parte è tornato alla guida dei nostri ragazzi.

A noi piacerebbe raggiungere un traguardo importante calcisticamente, mantenendo comunque il nostro modo di essere: ovvero, un codice etico che ogni nostro giocatore firma prima di cominciare la propria esperienza qui da noi. L’agonismo nel calcio, sappiamo essere un tassello fondamentale ma per noi, la correttezza ed il fair play, sia in campo che fuori, rimangono prerogative imprescindibili per potersi cimentare con la nostra società ed il nostro modo di pensare”. 

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