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Zagarolo, senti D'Ambrosi: "Possiamo far bene"

Il giocatore dell'Atletico parla in vista della sfida col Roma VIII

26 Ottobre 2017

D'Ambrosi, Zagarolo

D'Ambrosi, Zagarolo

D'Ambrosi, Zagarolo

E’ stato il protagonista indiscusso dell’ultimo incontro casalingo dell’Atletico Zagarolo. A due giorni dalla prossima sfida, in programma domenica sul campo della Roma VIII, Massimo D’Ambrosi ha rivelato l’importanza di rimanere coi piedi per terra senza però perdere in convinzione.

Due vittorie, un pareggio che vi va stretto e una sconfitta su cui si è a lungo discusso. Un inizio positivo? “Vincere nell’ultima gara era di fondamentale importanza per mille motivi, uno su tutti riscattare il brutto episodio accadutoci sette giorni prima a Tor Bella Monaca, dove abbiamo assistito a scene inammissibili su qualsiasi campo di calcio. Ci siamo riusciti, contro Rocca di Papa abbiamo ottenuto una vittoria importante anche se abbiamo sofferto oltremodo, dato che per larga parte delle danze siamo stati in superiorità numerica. Potevamo chiuderla prima, abbiamo commesso degli errori banali soprattutto in fase di realizzazione: ora dobbiamo lavorare su quegli errori per migliorare e maturare. Il nostro è un gruppo forte, molto unito ma allo stesso tempo giovane, le individualità sono di tutto rispetto ma è chiaro che ci vuole tempo perché le varie pedine dello scacchiere amaranto interagiscano alla perfezione: siamo in una fase di rodaggio, però stiamo lavorando tutti con grande abnegazione per bruciare le tappe di questo processo e acquisire sintonia nei movimenti in mezzo al campo. Il mister sta facendo un prezioso lavoro”.

Domenica si torna a Tor Bella Monaca… “Già, un destino malizioso ci ripiomba, a distanza di quattordici giorni, nella zona in cui alcuni dei nostri tesserati sono rimasti contusi a causa di gesti violenti gratuiti dei locali. Mi auguro, e ne sono convinto, che quello rimarrà un episodio isolato e che contro la Roma VIII sarà un duello leale e avvincente”.

D’Ambrosi è convinto anche di arrivare tra le prime della classe? Con quanti gol contribuirà a quest’intento? “La promozione è un obiettivo concreto, giochiamo per questo. Come ho detto, siamo giovani ma consapevoli che con sacrificio e umiltà possiamo giocarcela anche con le corazzate del girone. Per quanto mi riguarda, lo scorso anno ho mancato la doppia cifra per un gol; quest’anno voglio centrarla ampiamente”.

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