Cerca

1ª categoria

Rocca Priora, Tartaglia: "Potevamo anche vincere"

Il centrocampista castellano analizza la gara contro il Rocca di Papa, che ha portato in dota un punto

14 Novembre 2017

Andrea Tartaglia

Andrea Tartaglia

Andrea Tartaglia

Un altro punto importante per la classifica del Rocca Priora. La squadra del presidente Marco Rocchi e di mister Paolo Lunardini ha impattato 2-2 sul campo dei “cugini” del Real Rocca di Papa al termine di una partita molto combattuta. «Un pareggio su quel campo non è mai scontato, ma mi è rimasta la sensazione che avremmo potuto anche vincere – commenta il centrocampista centrale classe 1994 Andrea Tartaglia – Siamo stati due volte in vantaggio (proprio con un gol di Tartaglia a inizio gara e poi con la rete del solito Halauca prima dell’intervallo, ndr) e nella parte finale della ripresa siamo rimasti in superiorità numerica, ma non siamo riusciti a segnare il gol decisivo». Il centrocampista traccia un mini-bilancio della partenza di campionato del Rocca Priora. «Sicuramente positiva, d’altronde siamo l’unica squadra imbattuta del girone assieme alla Roma VIII capolista». Il calendario si è divertito a metterle di fronte: accadrà domenica prossima al “Montefiore”. «Sappiamo che di fronte avremo una squadra forte che non si nasconde e punta dichiaratamente alla vittoria del campionato, ma noi proveremo a giocarcela con le nostre forze. Siamo convinti che in questo girone possiamo dare fastidio a tutti». Tartaglia è arrivato in estate dopo la parte finale della scorsa stagione in cui ha giocato col Colle di Fuori. «Mi sono subito integrato in questo gruppo che è composto da tanti ragazzi giovani: proprio l’unità di squadra è il nostro principale segreto, ci aiutiamo sempre in mezzo al campo e i risultati ne sono la conferma. Inoltre non ci sono grandi “squilibri” tra coloro che giocano di più e chi ha avuto finora meno spazio: sono convinto che se ci fosse bisogno di pescare tra i ragazzi che sono fuori non cambierebbe molto». A Rocca Priora l’avrà voluto sicuramente mister Lunardini. «Sono stato con lui al Praeneste e prima ancora in altre occasioni – conferma Tartaglia -. So quello che vuole dai suoi giocatori e quanto sia capace di trasmettere alle sue squadre».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE