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La CSL Soccer vola: un focus sui grandi numeri dei rossoblu

Dal capitano al mister, un viaggio nella realtà calcistica di Civitavecchia che sogna il salto in Promozione

03 Maggio 2018

Il tecnico Daniele Fracassa ©GazReg

Il tecnico Daniele Fracassa ©GazReg

Il tecnico Daniele Fracassa ©GazReg

La Civitavecchia calcistica non è solo nero azzurra o rossa ma anche rossoblu: i colori sociali di un club, la CSL Soccer che, nel GironeB della Prima Categoria laziale sta frantumando ogni record ed è prossima, dopo lo storico successo sulla Polisportiva Pian DueTorri, ad abbracciare la Promozione. Prima con 64 punti insieme proprio al Pian Due Torri, con cui i civitavecchiesi stanno inscenando un duello fantastico per la conquista dello scettro finale, la CSL ha ottenuto 20 successi su 27 gare disputate. Al Dopolavoro Ferroviario, fortino amico, Tommaso Valente e compagni non hanno mai perso e proprio lì, sul sintetico caro ad Umberto Bramucci che del DLF ne è la storia in carne e ossa, che i tirrenici spadroneggiano facendo registrare il miglior attacco con 43 reti e la miglior difesa: solo 7 goal incassati.

Numeri mostruosi che costituiscono la base di dati ripetitivi anche nel complessivo dove, la CSL è avanti a tutti nelle statistiche e detta legge, infastidita solo dalla presenza al vertice di un Pian Due Torri che ora trema, poiché non più sicuro di trionfare nel Girone B. “Noi siamo un gruppo di bravi ragazzi che si divertono a giocare a calcio - afferma il simbolo della CSL Soccer capitan Tommaso Valente - stiamo cercando di ottenere un traguardo storico attraverso una filosofia improntata sui genuini valori dello sport”. In effetti anche sul versante della serietà nei comportamenti la CSL Soccer eccelle, basti pensare che, la squadra è in corsa pure per vincere il premio Disciplina trainata da un modo di concepire il calcio unico, dove negli ultimi due anni nessun componente della dirigenza rossoblu e dello staff tecnico ha subito sanzioni disciplinari. “È ciò che ci siamo ripromessi -prosegue il centrocampista classe 1980- dare un’esempio, fornire una traccia magari da seguire e perché no emulare: nel calcio deve vincere chi merita giocando sul campo, poi si può sbagliare per carità, l’importante è dare il meglio di se rispettando tutti, arbitri ed avversari compresi naturalmente”. Parole sagge, dette da un vero capitano che di battaglie ne ha giocate veramente un’infinità nella sua lunghissima carriera ma sempre con onore e consapevolezza dei propri mezzi. Una nuova mentalità quella della CSL Soccer che ha un fautore principe va detto, il giovane ma già molto promettente tecnico Daniele Fracassa. Fracassa allena da soli 4 anni ma da come espone il suo pensiero e parla di calcio pare un veterano, dinanzi a cui bisogna togliersi soltanto il cappello. L’anno scorso terminò al sesto posto ma la società lo ha blindato, in controtendenza con le decisioni prese anche nel recente passato. Mai scelta fu più azzeccata: Fracassa ha trasmesso i suoi valori, fatti di purezza in maniera viscerale, ai suoi ragazzi: giocatori talentuosi ma reduci da stagioni contraddittorie, dal rendimento effimero. Calciatori e tecnico hanno così creato una simbiosi di pensiero composta da disciplina, rettitudine, spirito di abnegazione e adattamento alle situazioni da campo, cercando di tirare fuori sempre il meglio per se. “Devo ringraziare la società che ha creduto in me - esordisce Daniele Fracassa - tutti insieme, ognuno nel proprio prezioso ruolo, stiamo scrivendo una pagina significativa di questo giovane ma ambizioso club, io credo in un determinato tipo di calcio e la società ha intrapreso in maniera maniacale con me questo percorso condiviso”. Tre giornate dalla fine, due gare in casa ed una in trasferta, stesso calendario anche per il Pian Due Torri, cosa si aspetta mister Fracassa da questo appassionante finale ? “Intanto vinciamo tutte e tre le partite poi tireremo le somme se, sarà spareggio è inutile starci a pensare troppo ora, così come è poco salutare pensare al prossimo anno dove, comunque tramite ripescaggio, la CSL dovrebbe farla la Promozione: una cosa alla volta, da vivere sempre con professionalità ma anche la giusta leggerezza, senza troppe pressioni”. Di Fracassa si sa ancora poco ma, come detto, se il buongiorno si vede dal mattino la CSL può dire di avere in casa un tecnico dalle lodevoli risorse. “Io sto crescendo nel mio ambito, mi piace vedere le mie squadre imporre all’avversario un’idea di calcio votata alla concretezza, non disdegno lo spettacolo anzi mi piace ammirare i miei quando attaccano con coraggio e disinvoltura, i moduli lasciano il tempo che trovano anche se amo giocare a 3 dietro, è l’atteggiamento che fa la differenza, la predisposizione e la voglia di remare tutti dalla stessa parte con euforia”. Proprio così, una crescita d’insieme da applausi quella della CSL , una realtà che è pronta a dare alla città di Civitavecchia un’altro club nei primi due massimi campionati regionali dilettantistici.

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