Cerca

LA STORIA

L’odissea è finita: il Pescasseroli torna a sognare!

Dopo ben sei anni la squadra abruzzese parteciperà di nuovo al campionato di terza categoria

25 Agosto 2018

Uno scorcio del campo del Pescasseroli

Uno scorcio del campo del Pescasseroli

Oramai è davvero tutto pronto, l’A.S. Pescasseroli si è iscritta al campionato di terza categoria per la prossima stagione, ripartirà da dove aveva militato l’ultima volta nel 2012. Il paesino di circa duemila abitanti è pronto a rivivere le emozioni di un tempo che solo un gioco come il calcio è in grado di regalare. Dietro questa lunga assenza ci sono una serie di problemi organizzativi, burocratici ma anche tanta sfortuna: ripercorriamo insieme l’odissea vissuta dalla società pescasserolese. Nell’ultima stagione disputata, 2011/2012, il Pescasseroli usufruiva degli spogliatoi di una palestra adiacente al campo sportivo ma il 19 marzo di quell’anno un incendio distrugge l’impianto togliendo ai calciatori l’unica struttura disponibile per potersi cambiare in vista degli allenamenti e delle partite. La soluzione adottata per far fronte all’emergenza sembra assurda ma è l’unico modo per continuare a giocare, la squadra ospite si cambia in un’altra palestra del paese mentre quella locale si vede costretta ad andare al campo già in divisa. Termina così l’ultimo campionato della squadra abruzzese che non avrà la possibilità di partecipare al campionato nell’anno successivo a causa di queste difficoltà. Nel 2013 viene emesso un bando di gara per la costruzione di spogliatoi nuovi ma ad oggi possiamo solo vedere un cantiere a cielo aperto, quattro mura ed un tetto sono tutto quello che è rimasto; la conclusione dei lavori prevede una spesa di circa 100mila euro che però il comune non è in grado di sostenere. Alla luce di questi fatti, al settimo anno di inattività sono direttamente i ragazzi del paese a muoversi per cercare di risolvere la situazione, l’amore verso il calcio e la voglia di tornare a giocare ha spinto ragazzi giovanissimi ad autotassarsi pur di riassaporare il gusto del rettangolo verde. Dopo numerosissime richieste, sopralluoghi e riunioni con gli amministratori si è finalmente giunti ad una soluzione: il comune si impegnerà per la ristrutturazione degli spogliatoi e nel frattempo, nelle prime gare ufficiali la squadra giocherà le partite “in casa” sul campo di un paese vicino che molto probabilmente sarà Alfedena. Per far fronte alle spese, trasferta e affitto del campo, i ragazzi hanno chiesto aiuto agli abitanti di Pescasseroli che hanno accolto la proposta con grande entusiasmo. Nonostante le mille difficoltà e avversità una cosa è certa: Pescasseroli ed i suoi abitanti sono in fervente attesa di rivedere i propri ragazzi calcare i campi dell’Abruzzo. I calciatori sono carichi al massimo per l'inizio della nuova stagione e non è da meno l'allenatore, Francesco Notrantonio che ha espresso così tutta la sua felicità per il ritorno in panchina: "Sono contento di ripartire dopo tutti questi anni e sono davvero entusiasta per i ragazzi di Pescasseroli che finalmente potranno divertirsi di nuovo in campo. Certamente avrei preferito iniziare da subito a giocare sul campo del nostro paese ed invece le prime partite le dovremo disputare ad Alfedena ma questo passa in secondo piano se pensiamo che fino a poco tempo fa non avremmo potuto giocare in nessun impianto - il mister ha poi concluso - In queste categorie non c'è un compenso economico e quindi ci dobbiamo adeguare agli impegni scolastici e lavorativi dei giocatori; l'importante è che i ragazzi sappiano di dover dare il massimo perchè il sacrificio sarà sempre ben ripagato". Ora che anche lo storico allenatore del Pescasseroli si è pronunciato non resta che attendere il 31 agosto, data entro la quale si dovranno presentare altri documenti per la regolarizzazione definitiva dell'iscrizione, superato quest'ultimo passaggio prettamente burocratico non resta che scendere finalmente in campo.

Il Pescasseroli torna finalmente a vivere il sogno chiamato "calcio".Uno scorcio del campo del Pescasseroli

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE