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Lo Scalambra Serrone scopre il pararigori Ludovici

L'estremo difensore della formazione frusinate racconta il particolare episodio che l'ha visto protagonista

05 Marzo 2019

Marco Ludovici

Marco Ludovici

Marco Ludovici

Parare un rigore è probabilmente la gioia più grande che ci possa essere per un portiere. Pararne due allo stesso giocatore in due partite diverse è un caso più unico che raro. E' successo a Marco Ludovici, estremo difensore dello Scalambra Serrone, il quale ha neutralizzato un penalty sia nella partita di andata che in quella di ritorno contro la Roma VIII, l'ultima delle quali si è giocata Domenica scorsa ed è terminata 2-2.


A livello dilettantistico, c'è uno studio particolare da parte dei portieri verso i rigoristi avversari?

"In passato ho giocato per tre anni in Serie D, dove venivano organizzate sessioni video dedicate allo studio del modo di calciare i rigori da parte degli avversari. Nelle categorie minori questo non c'è, è tutto legato alla fortuna ed all'intuito. Prima del rigore ho detto al mio avversario: "Tanto lo so dove tiri". Questo forse l'ha un po' deconcentrato. Ha tirato nello stesso angolo dell'andata, io sono andato lì e mi è andata bene. Non sono mai stato un gran pararigori, ma dall'anno scorso le cose stanno migliorando: nella scorsa stagione, quando ho giocato in Promozione con il Subiaco, ne ho parati 3 su 4, quest'anno siamo a 2 su 3...".


Una partita delicata quella contro la Roma VIII, visto che rappresentava un match salvezza.

"E' stata una gara tesa. Siamo due squadre forti, costruite per altri traguardi. Purtroppo ci troviamo a combattere per obiettivi che non ci competono. Siamo andati sotto 2-0 dopo 10 minuti, poi siamo riusciti a recuperarla. Eravamo in emergenza: sono partito dalla panchina, ma sapevo che sarei potuto entrare in qualsiasi momento. A 10 dal termine si è fatto male l'altro portiere e sono subentrato io, parando poi il rigore in pieno recupero".


Nel prossimo turno affronterete un match delicato contro il Semprevisa.

"Sono in un buon momento. All'andata andammo a giocare in casa loro quando erano primi, ma fu una partita molto condizionata dall'arbitro. Il primo tempo finì 0-0 con 3 goal nostri ingiustamente annullati. Nel secondo tempo subimmo 2 reti, di cui una in fuorigioco, e perdemmo la gara. Ora li ospiteremo noi e vogliamo fare la gara, provando a vincerla: non abbiamo paura di nessuno".


Qual è la sua prospettiva sulla volata salvezza?

"Penso che riusciremo tranquillamente a mantenere la categoria. Siamo la miglior difesa del torneo e questo è importante. Siamo anche il peggior attacco: segniamo poco e questo è un aspetto deleterio, da migliorare. A breve rientrerà Flavi, che è un attaccante con grande esperienza e tanta qualità, il quale sicuramente ci darà una mano".

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