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1ª CATEGORIA

Atletico Itri, Ferone "Rendiamo la stagione indimenticabile"

Il punto del tecnico biancazzurro a 5 giornate dalla fine, in cui i suoi proveranno a scrivere un nuovo capitolo della storia societaria

01 Aprile 2019

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

Foglio sul tavolo e penna in mano, l'Atletico Itri proverà a scrivere un altro capitolo della sua breve ma già intensa storia societaria. I saggi dicono che confermarsi sia ancora più difficile, soprattutto se durante la sessione estiva viene rivoluzionato tutto: dalla rosa allo staff tecnico. Ma Fulvio Ferone si mette contro questo 'tabù', e a 5 giornate dalla fine non smette di sognare il 5° posto, corrispondente al record della formazione biancazzurra conquistato nella scorsa stagione. Riuscirci significherebbe davvero tanto; addirittura il tecnico ex Itri parla di "trasmformare la stagione da buona a indimenticabile". L'obiettivo e la realtà sono separati da 4 punti, che sarebbero potuti diventare 2 se ieri l'Atletico Itri fosse riuscito nel colpaccio in quel di Bassiano. "Eravamo 11 contati" - spiega Ferone -; "i 7 in panchina erano solo per fare numero. Fare 1 punto lì, nelle nostre condizioni, ne vale 3. Ma è chiaro che andando 3 volte in vantaggio ci metti il pensiero, ti ci fai la bocca. E credo che per l'impegno, il carattere e la strategia che abbiamo avuto avremmo meritato qualcosa in più. Da un lato 2 punti persi, ma dall'altro tanto di cappello per la prestazione e nulla da rimproverare ai ragazzi". E' comunque una zona di classifica impensabile per come si era messa la situazione all'inizio, ma Ferone con impegno e costanza è riuscito a tirare fuori dai suoi (quasi) il massimo. Ritrovandosi, così, a 5 giornate dalla fine con la possibilità di centrare un piazzamento più che onorevole. "La costruzione è partita dal basso: c'è voluto del tempo prima di carburare, il che non dipende dal mio primo anno in una prima squadra, bensì dal fatto di dover trovare la giusta amalgama. E mi sono anche preso dei rischi sotto questo aspetto. L'obiettivo era mantenere la categoria, però ci siamo trovati lì per meriti nostri e della società e siamo arrivati a fare delle prestazioni come quella con il Cos Latina, in cui abbiamo dimostrato il nostro valore. Siamo soddisfatti della classifica e di potercela giocare fino alla fine per il 5° posto. Il bilancio a 450' dal termine è positivo, se si considerano tutte le difficoltà incontrate. Ci aspettano delle partite toste come il derby con la Don Bosco Gaeta e le sfide con Montenero e Agora. Sarà dura fino all'ultimo, e noi daremo il massimo per trasformare questa stagione da buona a indimenticabile".

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