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Atletico Itri, Ferone dopo il record: "Vorrei fare un progetto"

Il tecnico biancazzurro commenta l'epilogo della stagione e spiega le sue intenzioni future

30 Maggio 2019

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

Il tecnico dell'Atletico Itri Fulvio Ferone ©De_Simone

In casa Atletico Itri è tempo di stilare il bilancio relativo all'annata 2018/19, da poco conclusa, ma anche di guardare avanti; e quindi a quello che sarà del futuro della società biancazzurra. Una formazione che chiede continuità e certezze, e perchè no un ulteriore step dopo un 5° e 6° posto. Quest'ultimo, peraltro, conquistato nonostante nell'estate scorsa fosse stata letteralmente rivoluzionata la squadra. Tant'è che di problemi ce ne sono stati, però la truppa di Fulvio Ferone è riuscita a combatterli e a superarli, fino ad arrivare a ritoccare il tetto dei 51 punti conquistati nel 2017/18. "Consideriamo il piazzamento e il record societario come un ottimo risultato; una cosa indimenticabile" - ha commentato il tecnico -. "E' chiaro che vincere un campionato fa più rumore, però per una squadra all'inizio partita per mantenere la categoria non è da poco arrivare a questi risultati, peraltro tra mille difficoltà. All'inizio poteva sembrare una scommessa con una rosa giovane e con il tecnico al primo anno, però un anno dopo ci ritroviamo con 52 punti, 16 vittorie, con la difesa, l'attacco, la differenza reti e anche la media inglese migliorate: sono piccoli aspetti utili per un tecnico in quanto mantengono vive le ambizioni del gruppo fino alla fine, tant'è che i ragazzi mi hanno chiesto di continuare gli allenamenti anche a campionato finito. Il tutto significa che si è fatto bene. E, altro aspetto da sottolinare, nelle ultime partite nessuno ci ha regalato nulla: con la Don Bosco Gaeta abbiamo perso, a Cisterna abbiamo preso le 'palate' contro una squadra che si doveva salvare, l'Agora se l'è giocata. Nonostante tutto abbiamo fatto 52 punti: fantastico". Il futuro non è ancora delineato, ovviamente, ma Ferone sembra avere le idee chiare. "Mi piacerebbe fare un progetto, dare continuità al lavoro. Quest'anno abbiamo gettato le basi puntando sulla prerogativa di giocare a calcio, e se ci fosse un seguito non potrebbe che essere per me motivo di soddisfazione. Ovviamente dovremo trovare il punto d'accordo con la società, la mia volontà è questa: considero questa squadra come una priorità. Faccio l'esempio di Cencia, allenatore del Pontinia, una persona squisita che dopo tanti anni di salvezze si sta giocando i playoff per salire in Eccellenza".

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