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L'INTERVISTA

Valentano, parla Zapponi: "I giovani la nostra forza"

Il patron del club parla del progetto prima squadra analizzando la situazione

07 Febbraio 2020

La prima squadra del Valentano

La prima squadra del Valentano

La prima squadra del Valentano

Famosa per aver accolto nelle sue terre la famiglia Farnese, Valentano è una piccola comunità di circa tremila anime che, come molti borghi medievali caratteristici in Italia, ha pure un campo di calcio in erba naturale che accoglie una squadra di calcio, molto orgogliosa di se.I bianco celesti del Valentano, partecipano al campionato di prima categoria con buoni risultati ma una delle lodevoli peculiarità che contraddistinguono il club caro a patron Davide Zapponi, è il grande senso di appartenenza alla così detta maglia.“Si -racconta proprio l’appassionato presidente del Valentano- nel nostro progetto c’è ampio spazio per i giovani che sono cresciuti o hanno avuto dei trascorsi nel nostro settore giovanile: facciamo di questa nobile caratteristica un nostro punto forza”.La rosa della prima squadra, che è diretta da un totem del calcio dilettantistico viterbese come Mauro Raspoli, vanta anche la presenza di calciatori esperti del calibro di Alessandro Paoloni (portiere), Simone Verde (difensore), Steve Tagliani (centrocampista) e Giuseppe Paoloni (attaccante).“È chiaro -prosegue Zapponi- che qualche veterano nel gruppo della prima squadra andava inserito; nel farlo, abbiamo tenuto conto delle virtù anche umane oltre che prettamente calcistiche, dei profili individuati. Sono convinto che i giovani crescono in fretta e bene se hanno accanto esempi e modelli positivi da cui trarre spunto. Naturalmente un lavoro capillare e proficuo, funzionale alla nostra idea di calcio, lo sta facendo mister Raspoli che a mio avviso, è per noi, un grande valore aggiunto sotto ogni aspetto”.Il Valentano non è solo prima squadra: c’è anche una “cantera” che porta in giro per il Lazio, con fierezza, il nome del paese. “La nostra Juniores ad esempio -conclude il presidente dei viterbesi- affronta il campionato provinciale con grande dignità: l’obiettivo è creare i calciatori del domani che sia prima, seconda, terza categoria o Promozione poco importa, si cerca di formare l’uomo al passo con l’atleta. Personalmente sono felice quando vedo la Domenica i miei ragazzi battersi con onore su ogni campo. È bello e non ha prezzo veramente, prendere atto che con perseveranza abbiamo messo in piedi una società semplice, sana, con principi che rispecchiano fedelmente i veri valori dello sport”.

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