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Fulgur Tuscania, Capotosto tra campionato e Coppa Lazio

Il tecnico bianconero ci ha parlato della vetta riconquistata e della semifinale di Coppa contro l'Atletico Colleferro

05 Marzo 2020

Fulgur Tuscania

Fulgur Tuscania

Fulgur Tuscania

La Fulgur Tuscania nello scorso turno di campionato è riuscita a riprendersi la vetta della classifica grazie alla splendida vittoria contro il Bagnaia in concomitanza della sconfitta della Sorianese con il Grotte Santo Stefano. In occasione del nuovo sorpasso abbiamo intervistato il mister bianconero, Andrea Capotosto; ecco cosa ci ha detto:


Mister, tre punti conquistati nell’ultimo turno grazie ad una roboante vittoria che permettono il sorpasso ai danni della Sorianese. Com'è stata la sfida con il Bagnaia? E’ contento di essere di nuovo lì davanti a tutti?

“Devo dire la verità, avevo un po’ paura per questa sfida. Arrivavamo con davvero molte assenze tanto che il giovedì ho dovuto annullare l’allenamento previsto perchè eravamo troppo pochi. In partita però i ragazzi hanno messo in scena una grandissima prestazione, potevamo chiudere la sfida già nel primo tempo, tante sono state le occasioni che abbiamo avuto. Il Bagnaia è una squadra comunque in forma e che abbiamo fatto bene a non sottovalutare; venivano da due vittorie in trasferta ed in casa avevano fatto soffrire sia la Sorianese che il Pianoscarano. Le gare diventano sempre meno e chiaramente stare lì in testa è una cosa positiva”.


Secondo lei si può parlare di lotta a due in questo girone?

“No, è ancora troppo presto. La Sorianese è quella che ci sta più vicina, ma anche il Grotte Santo Stefano è una buona formazione sulla quale abbiamo solamente sette punti di vantaggio. Poi ci sono Pianoscarano, Tarquinia...insomma credo che non sia giusto sottovalutare queste buone squadre. Inoltre da qui alla fine le dovremo affrontare praticamente tutte le compagini citate, per giunta tutte in trasferta, per questo dico che c’è ancora molto da giocare e ancora non si possono fare previsioni”.


Quale potrebbe essere l’arma per mantenere la vetta fino alla fine?

“La serenità. La stessa serenità che abbiamo avuto durante tutta la stagione fino ad ora. E’ questo il nostro segreto, abbiamo un buon gruppo fatto di tanti giocatori che hanno voglia di lavorare, sudare e lottare per questa maglia”.


Siete primi in campionato, ma anche in semifinale di Coppa, un altro fronte su cui lottare per guadagnarsi la promozione...

“Il nostro obiettivo ad inizio stagione era quello di andare più avanti possibile in questa competizione perchè la Fulgur era un po’ che non la giocava. Ora siamo in semifinale contro una squadra molto tosta come l’Atletico Colleferro. Ci giocheremo le nostre carte, saranno due sfide equilibrate dato che i nostri avversari stanno andando molto bene nel loro girone ed hanno anche una piazza importante alle spalle”.


Un dibattito sempre aperto: è meglio giocare la gara d’andata in casa o in trasferta?

“Sono dell’idea che la prima sfida sia la più importante e va giocata al massimo, che sia in casa o in trasferta. Detto questo, dovendo esprimere una preferenza, forse direi che è meglio l’andata in trasferta”.

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