Cerca

1ª CATEGORIA

Atletico Pontinia, Antelmi: "Un ricordo? Il ritorno di Palmieri"

Il vice presidente del club pontino ci ha detto la sua sul ritorno sui campi e ci ha raccontato il momento più emozionante della stagione a tinte biancorosse

30 Marzo 2020

Massimiliano Antelmi, Atletico Pontinia ©Facebook

Massimiliano Antelmi, Atletico Pontinia ©Facebook

Massimiliano Antelmi, Atletico Pontinia ©Facebook

Il campo sembra ormai un ricordo lontano, ma presto o tardi si tornerà a giocare e tutte le società si faranno trovare pronte. I numeri in lieve calano lasciano filtrare qualche piccolo spiraglio di luce, anche se difficilmente si potrà auspicare un ritorno sui campi per concludere la stagione. Ad oggi è ancora tutto incerto, ancora tutto in bilico, ma molte società manifestano una gran voglia di tornare a gioire per un gol o più semplicemente tornare a vedere i soliti volti nelle classiche domeniche di calcio. Per capire gli uomori interni ai club abbiamo intervistato Massimiliano Antelmi, il vice presidente dell’Atletico Pontinia, che ci ha detto la sua sul ritorno sui campi e ci ha raccontato come si cerca di continuare a fare gruppo nonostante l'inevitabile distanza.


Come si vivono questi momenti all’interno di una società? Riuscite a tenervi in contatto con la squadra?

“Questo virus ci ha scosso un po’ a tutti. Ci ha allontanati dalle gioie quotidiane, come il vivere insieme. Adesso dobbiamo solo attenerci alle regole, è dura ma dobbiamo farlo e cercare di andare avanti come si può. Manteniamo sempre il contatto con tutti i nostri ragazzi sia della prima squadra che del settore giovanile. In particolare sono i preparatori a cercare di mantenere gli stimoli nei giocatori per farli rimanere in forma. E’ un lavoro molto importante per mantenere viva la voglia sperando in un ritorno in campo; dopo tutti i sacrifici che sono stati fatti da parte di ognuno di noi sarebbe un peccato perdere le giuste motivazioni”.


Seppur sembrerebbe un’ipotesi abbastanza lontana lei spera in un rientro in campo?

“La speranza è l’ultima a morire. Lo speriamo anche perchè vorrebbe dire che ci saremo lasciati alle spalle tutta questa storia. E’ vero anche che sorgono inevitabilmente tanti punti interrogativi sul come si tornerà a giocare; non credo sarebbe una cosa semplice da affrontare per molti diversi motivi. Quindi sì la speranza c’è ma è dura”.


Torniamo per un attimo indietro nel tempo: qual è la soddisfazione o il ricordo più bello che le hanno lasciato questa stagione sportiva?

“Come società quest’anno abbiamo vissuto davvero tante esperienze e di ricordi ne porterò molti con me, sia positivi che negativi. Il momento più bello forse è stato il ritorno in panchina di Clemente Palmieri. Senza nulla togliere ad Angelo Delle Donne, che ha fatto un buonissimo lavoro, ma il ritorno del mister è stato vissuto con grande entusiasmo anche perchè voluto fortemente da tutti i tifosi. Purtroppo questo entusiasmo è stato mutilato dato che lo siamo riusciti a vivere per un solo weekend, ma è stato ugualmente molto emozionante vedere un seguito del genere. Speriamo che quanto prima potremo tornare a vivere delle emozioni come quella”. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE