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Gironi A-B-C

Pronte a volare: parola ai club di Prima Categoria

Il presidente della Fulgur Tuscania, Napoli: "È stata una stagione esaltante". Il numero uno del Fidene, Cadoni: "14 su 14: in pochi come noi". Il vertice del Poggio Mirteto, Antonelli: "Domenici ha fatto la differenza"

25 Giugno 2020

Fulgur Tuscania (Facebook)

Fulgur Tuscania (Facebook)

Fulgur Tuscania (Facebook)

Uno dei gironi più combattuti della Prima Categoria 2019-20 si è risolto con la promozione della Fulgur Tuscania che al momento dello stop si è ritrovata in prima piazza con soli due punti di distacco dalla Sorianese seconda. Vittorio Napoli, il numero uno bianconero, ci ha raccontato la grande gioia per la Promozione conquistata, ma se da un lato si dimostra entusiasta della notizia, dall’altro ci tiene a ribadire quanto il Girone A fosse rimasto aperto a tutti gli scenari al momento dello stop. “La stagione è stata esaltante ed ha contribuito a creare una società salda con al suo interno un gruppo coeso di persone più simile ad una famiglia che ad un club calcistico. Non riesco ad individuare momenti chiave del campionato: c’era ancora molto da fare e l’esito sarebbe potuto essere diverso perchè eravamo in lotta con molte squadre. A tal proposito vorrei ringraziare la Sorianese che si è dimostrato un avversario valoroso ed anche sportivo visti i complimenti che ci hanno fatto tramite i loro canali social. La consapevolezza di star disputando una grande stagione però c’è sempre stata dato che non siamo praticamente mai andati in difficoltà durante una gara ed anche nell’unica sconfitta (contro il Bassano Romano ndr.) siamo usciti dal campo a testa alta”. La Fulgur in Promozione è stato un momento di gioia anche per il paese: “Ha portato grande entusiasmo in ogni angolo di Tuscania. Abbiamo giocato in categorie maggiori per oltre vent’anni e non vedevamo l’ora di rifarlo”. In chiusura Napoli ci spiega cosa si aspetta dalla stagione ventura: “Sarà un anno zero per noi, ma più in generale credo che lo sarà per tutto il calcio dilettantistico. Abbiamo già a disposizione un grande impianto, e con questo, tanta gente motivata che verrà riconfermata ed un buon gruppo di giovani punteremo a giocarci le nostre carte”.


Fidene (Facebook)

Autore di una cavalcata inarrestabile nella prima metà di stagione il Fidene del presidente Antonio Cadoni ha conquistato la promozione con indiscutibile merito. Le 14 vittorie su 14 partite iniziali rimarranno a lungo un record da battere con la Faggetti & co. che adesso si ritroverà a doversi confermare una grande armata anche nella categoria maggiore per la stagione 2020-21. Il patron del club manifesta così la sua soddisfazione per i traguardi raggiunti durante l’anno: “E’ stato il mio primo anno da presidente del Fidene e ci eravamo subito posti dei grandi obiettivi. Volevamo riportare questo club a livelli agonistici importanti, non solo per quanto riguarda la prima squadra, ma anche nel settore giovanile. In campionato pochissime squadre a livello nazionale sono riuscite a fare quello che abbiamo fatto noi con le 14 vittorie consecutive di inizio stagione; l’unica squadra a tenere il nostro passo è stato il Real San Basilio, ma la terza aveva un distacco di addirittura venti punti. Voglio ringraziare di cuore tutto lo staff per il lavoro svolto che ha portato a risultati inimmaginabili”. Lo slogan dei rossoverdi è ‘Sostieni la squadra del tuo quartiere’ e Cadoni assicura: “Presto organizzeremo un evento per festeggiare la promozione. Ci incontreremo con lo staff per decidere data e luogo al fine di far riabbracciare la squadra ai nostri tifosi”. E poi sulle ambizioni per il prossimo anno… “Partiremo con obiettivi modesti. Sicuramente non per vincere ma per fare un campionato dignitoso. Vogliamo continuare a puntare sul settore giovanile oltre che sulla prima squadra ed in questo saranno indispensabili tutti i nostri mister e dirigenti; quest’anno sono stati meravigliosi ed anche per la prossima stagione dobbiamo cercare di fare altrettanto”.


Poggio Mirteto (Facebook)

Il Poggio Mirteto conquista la Promozione in un campionato che al momento dello stop non era praticamente mai stato messo in discussione. La compagine mirtense ha fatto della sua difesa granitica un vero e proprio punto di forza riuscendo ad incassare solamente otto gol in 19 incontri disputati. Il neo presidente ed ex giocatore del club, Matteo Antonelli, che da pochi giorni si è ritrovato a ricoprire il massimo ruolo all’interno della società, ci ha spiegato quale secondo lui è stata la chiave per raggiungere la categoria maggiore: “La squadra è stata compatta e unita sin dalle prime battute e tanto di questo merito lo dobbiamo senza dubbio al nostro mister Domenici. Credo che sia stato lui ad aver fatto la vera differenza e non a caso sarà riconfermato per la prossima stagione. Quella passata è stata una di quelle annate nella quale tutto gira per il verso giusto; tante fattori diversi sono venuti a combaciare rendendo tutto perfetto, come ad esempio la voglia di rivalsa dell’ambiente e del mister in prima persona, che rispecchia a pieno lo stile mirtense”. Poggio Mirteto sarà altro paese in festa grazie alla conquista di un grande traguardo: “Ci aspettavamo di poter salire dato che i punti di distacco dalla seconda erano molto (otto ndr.), ma quando la notizia è finalmente arrivata tutta la squadra è stata investita da un grande entusiasmo. Questa piazza merita palcoscenici importanti ed il 28 di questo mese, se sarà possibile, ci ritroveremo tutti al campo per festeggiare”. Infine anche Antonelli ci mostra gli obiettivi della stagione 2020-21: “Cercheremo di dare al nostro mister una squadra competitiva per affrontare un campionato più difficile. Vogliamo mantenere la categoria e misurarci con gli altri club al fine di studiare un piano per il percorso futuro”.

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