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1ª Categoria

Ostiense, la carica di Montella: "Saremo competitivi"

Il neo tecnico biancoverde non nasconde la sue ambizioni per la prossima stagione

04 Agosto 2020

Da sinistra: mister Paolo Montella ed il team manager Remo Diana

Da sinistra: mister Paolo Montella ed il team manager Remo Diana

Da sinistra: mister Paolo Montella ed il team manager Remo Diana

Poche settimane fa l'Ostiense Calcio ha annunciato l'arrivo di Paolo Montella sulla panchina della Prima Categoria biancoverde. Un nome che ha portato grandissimo entusiasmo a Lungotevere Dante, così come grande entusiasmo ha portato anche l'arrivo di Remo Diana, da sempre braccio destro di mister Montella, che lo seguirà con il ruolo di Team Manager: “Con noi è arrivata una vera e propria scossa – spiega il neo tecnico biancoverde – I ragazzi hanno capito che qui non si scherza e che bisognerà sudare per giocare. In questi giorni abbiamo disputato anche qualche amichevole interna ed abbiamo formato una rosa che reputo competitiva. Competitiva non rispetto alle altre squadre, ma per quello che ho in mente”. Una ventata di novità, che ha rilanciato le ambizioni del club del presidente De Luca: “Il clima è ottimo ed i ragazzi sanno che all'Ostiense nulla è lasciato al caso. Stiamo già organizzando le visite mediche e posso dire di essere soddisfatto al 99%, anche perché il 100% non esiste. Inoltre lascio sempre la porta aperta per una ciliegina sulla torta che potrebbe arrivare nelle prossime settimane”. La preparazione prenderà il via il 31 agosto: “Ci presenteremo al via con la voglia di fare bene – prosegue Paolo Montella – Inoltre ho dato la possibilità ad alcuni ragazzi di tornare in campo dopo un paio di stagioni di stop e per questo si stanno già allenando”.


Obiettivi

Guardando alla prossima stagione, mister Montella non nasconde la sue ambizioni: “Solitamente se arrivo secondo mi arrabbio. Il nostro obiettivo deve essere quello di portare avanti un campionato di vertice e con vertice intendo nelle prime quattro posizioni della classifica. Un risultato di questo tipo darebbe alla società anche un nuovo input per quanto riguarda la prima squadra, poi se riuscissimo a raggiungere qualcosa di più sarebbe davvero una bella sorpresa”. Infine il tecnico si lascia andare ad una considerazione importante sulla sua nuova società: “Ogni club si descrive come una grande famiglia. E' una frase fatta ormai, ma qui all'Ostiense è realmente così ed anche per questo mi sento integrato nel progetto già al 100%. Un aspetto che rappresenta un ulteriore stimolo per dare sempre il massimo. Sono in panchina dall'86 ed oggi ho ancora la stessa passione del primo giorno”.

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