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Gianni Angelini "Ci aspettavamo lo stop, ma il nostro progetto è solido"

Il presidente della Wospac Italy non sembra essere particolarmente preoccupato per l'interruzione definitiva dei campionati

24 Marzo 2021

Gianni Angelini

Gianni Angelini, presidente della Wospac

Per tornare a giocare ci sarà da aspettare. Promozione, Prima, Seconda o Terza Categoria, per tutti loro è infatti arrivata inesorabile la calata del sipario. Si riparte dunque dalla prossima stagione, anche se rimane ancora da capire quando effettivamente il calcio giovanile e dilettantistico potrà tornare in campo a ranghi completi. Nel frattempo c'è chi si rimbocca le maniche perché, nonostante questa battuta d'arresto forzata, non vuole smettere di costruirsi un futuro importante. E' il caso della Wospac Italy a cui da voce il presidente Gianni Angelini che ci racconta difficoltà e progetti della sua società. "Più che un ritorno in campo delle categorie minori, mi sarei aspettato un'apertura generale verso lo sport che poteva avere un effetto positivo, sia mentale che fisico, sui tanti ragazzi che ora stanno facendo i conti con questo periodo così particolare. Ovviamente – continua poi il presidente – il momento non è semplice,  l'andamento della pandemia lo vediamo tutti". Ma alla Wospac Italy come hanno accolto la notizia dello stop definitivo alla loro stagione? "Posso dire che in un certo senso ce lo aspettavamo, con il passare dei giorni avevamo cominciato ad intuire come sarebbe andata a finire. Una volta arrivata la notizia, non abbiamo fatto drammi ma anzi abbiamo cercato di reagire nella maniera più positiva possibile. Questo stop non cambia i nostri piani, continueremo ad investire sul futuro, a fare progetti per crescere ulteriormente e a lavorare sui ragazzi per costruire qualcosa di buono per la prossima stagione". Nonostante una stagione chiusa anzitempo e tra mille difficoltà, la Wospac Italy ha saputo fronteggiare al meglio il periodo complicato: "Siamo una società solida, il club è in ottima salute e posso tranquillamente affermare che non abbiamo alcun problema di carattere economico come magari ha incontrato qualche altra realtà. Abbiamo una struttura societaria piuttosto flessibile che ci ha permesso di affrontare questo periodo con serenità. Andiamo avanti tranquillamente senza soffrire di alcun contraccolpo economico". Il club va infatti avanti per la sua strada tra presente e un futuro tutto da scrivere: "Ciò che ci contraddistingue dalle altre società è il fatto che siamo molto uniti, sia come soci che come squadra. Diamo grande importanza a valori quali educazione e rispetto, che rispecchino quello che è il dna di noi soci e della società in generale.  Ecco perché abbiamo affrontato tutta questa situazione in maniera molto tranquilla, ovviamente l'agonismo qui non manca, la voglia di vincere c'è e si sente. Per quanto riguarda il futuro – continua poi Angelini - non è cambiato assolutamente nulla nei nostri progetti. Abbiamo mantenuto il gruppo vivo, anche grazie all'ottimo lavoro di mister Togni che ha coinvolto i ragazzi nella maniera giusta, gettando così le basi per una crescita futura. Abbiamo vinto la Terza Categoria da imbattuti, eravamo pronti a far bene anche quest'anno ma ora ci concentriamo sulla prossima stagione in vista della quale siamo alla ricerca dell'occasione giusta per pensare magari ad un ulteriore salto di categoria. La Wospac Italy non si ferma, anzi, continuiamo a lavorare sodo". In chiusura abbiamo chiesto ad Angelini un commento sulla situazione attuale. Soprattutto negli ultimi tempi praticamente tutti i riflettori sono stati puntati sull'Eccellenza, mettendo un po' da parte tutte le altre realtà: "Sì magari è vero che categorie come la nostra sono state un po' penalizzate, diciamo che non ho percepito un particolare interesse nel volerle far davvero ripartire. Certo, mi rendo anche conto che si ha a che fare con numeri importanti in una situazione sanitaria tutt'altro che semplice da gestire, capisco dunque le difficoltà. Ciò che non condivido però a livello generale è il ruolo marginale che sta avendo lo sport che potrebbe invece dare un aiuto importante, ovviamente sempre con le dovute precauzioni e rispettando le regole". L'ultima battuta, il presidente la dedica all'aspetto della ripartenza futura: "Sarà un momento particolare dove sarà necessaria una grande forza psicologica per lasciarsi alle spalle tutto ciò che è stato quest'anno per non farsi travolgere a livello emotivo. Per quanto ci riguarda poi proveremo a rinforzare la squadra continuando ad andare avanti nei nostri progetti, con idee chiare e decise sul nostro futuro".

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