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Allumiere, i piani per la nuova stagione. Superchi e Pacenza illustrano il progetto

La formazione collinare si è presentata nel torneo Madonna Delle Grazie. In questa stagione ci sarà anche il supporto dell'U19

13 Settembre 2021

Allumiere

Allumiere, la squadra di Pacenza si è presentata

Location al solito impregnata di genuinità: a La Cavaccia il tempo si è fermato: buone maniere e natura incontaminata trionfano.In occasione del triangolare Madonna delle Grazie - Trofeo Aldo Annibali (1ª classificata Etrurians, 2ª la compagine di Pacenza, 3ª l'Under 19 del Civitavecchia), l’Allumiere si è presentata alla stampa e a tutti coloro che hanno a cuore le sorti del club bianco celeste. "Per noi -racconta il presidente Enrico Superchi- è importante poter proseguire sul filo conduttore intrapreso nel 2017. Il nostro sodalizio punta a far crescere di categoria la prima squadra ma anche a prendersi cura del settore giovanile". Quest’anno l’Allumiere, dopo venti anni, potrà schierare una formazione U19: squadra che è stata affidata al giovane ex nazionale Beach Soccer Ludovico Toppi che oltre ad allenare sarà alla corte di Andrea Pacenza e del suo secondo Stefano Cascianelli, in prima squadra."Abbiamo costruito un buon gruppo. Io cerco di far giocare bene le mie squadre e di consentire al pubblico di assistere ad un piacevole spettacolo: proveremo a fare un buon campionato consapevoli che vincere è sempre complicato, in ogni categoria. E lo sa bene Gianni Braccini che a 45 anni è il calciatore in attività più rappresentativo in collina.
"Finché sto bene cercherò di fornire il mio contributo in campo, provando anche ad essere un riferimento per i più giovani presenti nella rosa". Braccini allena anche i bambini dell'Allumiere. Come detto Toppi è alla Juniores, l’ex stella del Tolfa Cascianelli spalleggia Pacenza che è stato un centravanti formidabile in categorie alte: insomma una strategia societaria lungimirante che ci spiega il direttore sportivo Gian Piero Regnani: anche lui è stato un calciatore di livello. "Cerchiamo di creare il giusto mix tra chi ha fatto calcio ma ha anche le caratteristiche umane e professionali per dirigere da una panchina. All’Allumiere pensiamo di poter fare buone cose non solo nell’immediato ma anche nel futuro". 

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