Cerca

1ª categoria

Atletico Cimina, l'analisi di mister Pupi: "Dobbiamo crescere mentalmente"

Il tecnico alla guida della formazione di Canepina commenta la prima parte di stagione del suo giovane gruppo

10 Novembre 2021

Antonio Pupi

Antonio Pupi, tecnico dell'Atletico Cimina

Nato dalla fusione tra Canepina e Viva Calcio, l’Atletico Cimina ne ha raccolto il testimone con l’intento di realizzare un progetto di crescita che orbita intorno al settore giovanile ed alla prima squadra, cercando di conciliarne gli interessi. Quella allenata da Antonio Pupi è una squadra giovane, non a caso, che si è calata nel contesto della Prima Categoria trovando qualche difficoltà, soprattutto in trasferta, ma con la consapevolezza di aver avviato un percorso i cui risultati si vedranno tra qualche mese; superata la fase di ambientamento. Per il momento dopo 4 partite sono arrivati 4 punti, tutti conquistati tra le mura amiche. "Essendo una squadra giovane, soffriamo più del dovuto il fattore campo" – ha commentato Pupi - pecchiamo di inesperienza, che in Prima Categoria, soprattutto fuori casa, gioca un ruolo importante. Sono stati due terreni di gioco diversi l’uno dall’altro. Il campo dell’Allumiere è in sintetico, quello del Bagnaia in terra: differenti da quello di Canepina, che è in erba naturale e molto spazioso. In entrambe le occasioni abbiamo avuto difficoltà nel trovare confidenza con il terreno, tant’è che siamo andati subito in svantaggio. Poi diventa tutto più difficile. Peraltro abbiamo giocato su due campi che sono dei feudi calcistici storicamente ostici per qualsiasi squadra. Queste difficoltà in trasferta sono un dato importante e che prenderemo in considerazione, anche perché ci aspettano 2 partite consecutive fuori". Se l’aspetto caratteriale è quello che al momento frena l’Atletico Cimina, altrettanto non si può dire per il fattore tecnico-tattico. "La squadra interpreta abbastanza bene la mia idea di gioco. Paghiamo l’approccio: in casa siamo più spregiudicati e leggeri mentalmente, il che fa esprimerci al meglio, mentre in trasferta subentra un atteggiamento diverso, sul quale dobbiamo lavorare". Lavorare, e porvi rimedio subito, perché alle porte ci sono 2 trasferte, a partire da quella sul campo del Castel Sant’Elia. "E’ una prova molto importante, un esame di maturità. Giochiamo contro una squadra attrezzata, guidata da Giancarlo Carloni che conosco bene ed è un allenatore molto preparato. E’ una società strutturata che da anni cerca di fare bene e di salire di categoria. Ha dei valori e delle individualità importanti, sarà un test fondamentale e cercheremo di prepararci al meglio, puntando sulle nostre forze e cercando di attaccare le debolezze dell’avversario. Con l’auspicio di ottenere un risultato positivo fuori casa. Il nostro obiettivo di medio-lungo termine? Quello di fare un campionato tranquillo e di crescere. L’Atletico Cimina è una società nuova ed ambiziosa, che punta ad evolversi per il futuro e a creare un gruppo di ragazzi che salga dal settore giovanile alla prima squadra".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni