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Luca Ventrelli ed il suo Prima Porta: "Dobbiamo regalare meno occasioni"

I biancorossi hanno mosso per la prima volta la classifica domenica: il tecnico analizza la prima parte di stagione

17 Novembre 2021

Luca Ventrelli

Luca Ventrelli, allenatore del Prima Porta

Si accende una piccola luce nel buio della Prima Porta Saxa Rubra. Il lume della speranza: quella di centrare la salvezza in Prima Categoria, nella quale la formazione allenata da Luca Ventrelli si può considerare a tutti gli effetti come una nuova arrivata, dato che l’anno scorso il campionato è durato 3 partite. Tanta fatica ad ambientarsi, a calarsi nel ritmo della partita ma soprattutto nell’animo dell’incontro, ma domenica, seppur subendo una rimonta, è arrivato il primo punto: quello che forse potrebbe far scattare la molla a livello mentale e caratteriale. Anche perché finora è stato questo il problema principale della Prima Porta Saxa Rubra che, secondo il tecnico, sta avendo paura di vincere. "Queste prime settimane sono state travagliate – ha affermato Ventrelli - tra infortuni e ragazzi che hanno faticato più del previsto ad entrare in forma. Ma in verità, nessuna partita ci ha visti schiacciati, nemmeno l’1-4 in casa, che è stata la sconfitta più larga che abbiamo subito. Abbiamo il difetto di riuscire a prendere 2 gol in 5’, credo che siamo l’unica squadra nel girone ad avere questo marchio di fabbrica. Il reparto difensivo si blocca, abbiamo un blackout. Ci facciamo gol da soli. Il nostro vero avversario siamo noi, questo è il problema del Prima Porta Saxa Rubra al momento. Regaliamo troppe occasioni e ci complichiamo la vita da soli. Tradotto, abbiamo paura di vincere. Se le squadre forti vanno a caccia dell’episodio favorevole, noi invece cerchiamo l’episodio negativo. Forse adesso avendo sbloccato la voce punti riusciremo ad acquisire consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi". Bisogna lavorare più sulla testa che sulle gambe. "Mancano l’abitudine a giocare e a sopportare la pressione. I nostri 2001 e 2002 vengono da categorie giovanili dove non c’è la retrocessione, dunque non c’è quella tensione emotiva dei 90’. Facciamo tutto l’opposto di quello che dovremmo fare. La soluzione è lavorare, continuare a giocare come stiamo facendo, ma cambiando l’atteggiamento e riproponendo in campo quello che proviamo in settimana". A dicembre si potrebbe pescare altrove per rinforzare la rosa, ma i veri acquisti per la Prima Porta Saxa Rubra arriveranno dall’infermeria. "Stanno per tornare due terzini: i giocatori più esperti e con più gamba. Non chiedo niente dal mercato. La rosa è competitiva ed è attrezzata per centrare la salvezza, che è il nostro obiettivo stagionale".

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