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Città di Cave, Giacché: "Abbiamo cambiato mentalità. Al 2022 chiedo più continuità"

Il tecnico analizza l'ultima uscita di campionato e si proietta già al nuovo anno

16 Dicembre 2021

Giacché

Emanuele Giacché

Città di Cave ad un passo dall’impresa e a metà tra la gioia per aver fermato la co-capolista (insieme all’Atletico Lariano) e l’amarezza, per il modo in cui è arrivato il risultato. Il 2-2 finale smuove la classifica per gli uomini di Emanuele Giacché. Auspicabile alla vigilia, considerato il divario tra le due formazioni. Ma la rimonta subita grida vendetta. "Prima della partita avrei messo la firma per il pareggio. Per come si è evoluta, però, lascia un po’ di rammarico. L’incontro è andato nella maniera in cui l’abbiamo preparato. Avversaria più forte, il nostro atteggiamento è stato aggressivo: abbiamo alzato i ritmi per non dar loro vita facile. Se ci fossimo messi al loro piano, non ce l’avremmo mai fatta, perché la superiorità del San Cesareo è netta rispetto a tutte le altre compagini. Loro hanno sbagliato, pronti e via, un’occasione da gol, dopodiché l’abbiamo sbloccata su punizione e poi abbiamo raddoppiato. Abbiamo disputato un gran primo tempo, ma nella ripresa siamo calati e loro sono venuti fuori, perché hanno tanta qualità, e sono tornati in partita con due calci piazzati. Abbiamo pagato lo sforzo dei primi 45’. E’ la categoria. Sono tutti ragazzi che lavorano, non possono essere preparati a livello atletico come in Eccellenza e Promozione". Un Città di Cave che al momento vorrebbe, ma non riesce a fare quel passo in più, e la classifica non ha ancora dato quella sterzata attesa dal tecnico. L’importante, comunque, è essere usciti a testa alta dal ciclo di partite con le big. "Con l’Atletico Lariano, due domeniche fa, non abbiamo fatto la stessa prestazione dello scorso turno. Però i rimpianti restano, perché secondo me c’era un rigore netto per noi all’ultimo minuto. Avremmo meritato 4 punti in queste 2 partite, nonostante ciò ne veniamo fuori con la consapevolezza di poter fare bene. Abbiamo dato dimostrazione di forza e compattezza, aspetti mancati nella sconfitta con la Pibe de Oro. Forse ci esaltiamo quando giochiamo con le grandi squadre e ci adagiamo negli scontri diretti. Ma dopo queste 2 partite sono convinto che la nostra mentalità è cambiata e non credo che faremo gli stessi errori delle settimane precedenti". Prova del 9 contro il fanalino di coda della Borghesiana, per provare a farsi il regalo di Natale. "Al 2022 chiediamo maggiore continuità e di raggiungere l’obiettivo della salvezza. La squadra è giovane e viene dalla Seconda Categoria. Se rimanessimo in Prima, avremmo fatto più del nostro".

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