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Wospac: progetto Eccellenza in 5 anni. Togni "Puntiamo sul gioco a terra"

Il tecnico, subentrato la scorsa stagione, è soddisfatto del suo gruppo e di come sta recependo le sue idee calcistiche

29 Dicembre 2021

Roberto Togni

Roberto Togni, allenatore della Wospac

In silenzio, quasi nell’oscurità, ma c’è un percorso che, un passo alla volta, comincia a diventare allettante. Come Forrest Gump, che inizia a correre e, step by step, arriva a macinare un chilometro dopo l’altro, senza fermarsi più. La World Sport Academy si è prefissata di fare qualcosa del genere, passando dall’anonimato all’obiettivo di affermarsi come una realtà nel panorama calcistico laziale."Il mio nome non lo conosce nessuno” – ha affermato il tecnico, Roberto Togni - qualcuno lo associa al circo. Nemmeno quello della società è noto". Ma il sogno nel cassetto è quello di portare in alto questo sodalizio, ispirandosi alla scuola spagnola, da cui derivano le origini della Wospac. "Cerco di imparare da Bielsa, la mettiamo sul gioco palla a terra, tambureggiante. Il risultato non è sempre al primo posto, vogliamo divertirci. Il mio auspicio è quello che i ragazzi abbraccino questa filosofia. Vedo, purtroppo, tanta gente che, invece, non si diverte più. Io voglio andare controcorrente, e al momento ci sto riuscendo con dei giocatori splendidi, dimenticati troppo presto dalle altre società". La realtà parla di una squadra in crescita, che nel recupero dell’8ª giornata dello scorso 22 dicembre si è fatta il regalo di Natale, vincendo e convincendo contro il Saxa Flaminia Labaro, tornando a contatto con la zona podio. "E’ stato uno spettacolo puro, una partita giocata ad alto livello e dominata; una sorta di miracolo calcistico. Vincere, in queste condizioni, con la 3ª in classifica, mi ha reso orgoglioso come uomo di sport. Basta considerare che eravamo in 14, a 5’ dall’inizio dell’incontro eravamo ancora in 9, e nonostante questo abbiamo offerto una prestazione di assoluto livello, dominando dall’inizio alla fine. Vuol dire che stiamo seminando bene. Sono stati 3 punti fondamentali perché ci portano vicino alle prime; molto bene considerando che siamo esordienti. Dicono che esprimiamo un buon calcio, palla a terra, ma è tutto il progetto che è affascinante. Sono arrivato nel novembre dell’anno scorso, sono subentrato ad un allenatore che non riteneva questi ragazzi adatti al campionato di Seconda Categoria. Ho preso questo gruppo, ci credevo. Avevamo in programma una stagione da vertice, invece siamo stati ripescati in Prima e posso dire che stiamo andando benino. L’obiettivo è quello di arrivare in Eccellenza nel giro di 3/4 anni, mentre per questa stagione cercare di far crescere la squadra e far fare esperienza ai ragazzi. Stiamo ricevendo complimenti da tutti per il gioco ed il comportamento in campo. In molti la buttano sulla caciara, ma io l’ho vietato categoricamente. Pensiamo solo a divertirci, io insegno calcio e basta. Ringrazio il presidente Gianni Angelini ed il dirigente Gianni Maisto, che insieme a me portano avanti il progetto Wospac".

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